Nino Bartolotta, attuale segretario generale del Comune di Taormina

Il Comune di Taormina avrà presto un segretario generale a tempo pieno. Dopo la fase di reggenza ad interim, sinora affidata a Nino Bartolotta, il sindaco Mario Bolognari ha deciso infatti di procedere all’individuazione di un segretario generale che avrà incarico full time e accompagnerà l’attività amministrativa sino alla conclusione della legislatura, per tutta la durata del mandato del sindaco-protempore. per questo è stata esitata una delibera di giunta che dispone la “facoltà di nomina del segretario generale tra i segretari iscritti alla fascia professionale corrispondente all’entità demografica di appartenenza del Comune di Taormina”. Si prevede, nello specifico, “l’individuazione potrà avvenire tra gli iscritti alla fascia B, sottofascia superiore a 10 mila abitanti e fino a 65 mila”.

Nomina full time. “Si è deciso di predisporre un avviso pubblico che consentirà a chiunque ne ha titolo di farsi avanti e presentare la propria istanza di candidatura – spiega il primo cittadino -. Ci muoveremo nella direzione di una nomina a tempo pieno per affrontare nel miglior modo possibile le molteplici problematiche che affliggono l’ente locale”.

La querelle. L’argomento sin qui aveva destato non pochi fermenti e polemiche, anche per questioni attinenti gli aspetti tecnici e procedurali e la fascia che il titolare di questa categoria dovrebbe avere nel caso di Taormina. Bartolotta (sindaco di Savoca), sin qui segretario comunale titolare a Sortino e reggente a Melilli, sempre nel siracusano, ha ricoperto a Taormina dallo scorso novembre l’incarico a scavalco, in termini insomma provvisori. Alle porte della selezione pubblica, lo scenario rimane ancora aperto e lo stesso Bartolotta sarà pienamente in corsa per la permanenza e per un relativo incarico stavolta sino alla primavera del 2023 a Palazzo dei Giurati.

Minoranza sull’Aventino. L’opposizione aveva sollecitato già nei mesi scorsi la necessità che il Comune di Taormina abbia un segretario generale che svolga il proprio compito non “a mezzo servizio” ma con un impegno professionalmente interamente riguardante le questioni di Palazzo dei Giurati, in un Comune che tra l’altro è tornato di nuovo a rivedere lo spettro del dissesto e ha la necessità di portare avanti il piano di riequilibrio. Prima di Pasqua Taormina potrebbe ora avere un segretario generale di ruolo, per affrontare senza limiti orari le molteplici incombenze amministrative della città.

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