Salvatore Bonaffini

“Il sindaco di Castelmola, Orlando Russo, vuole fare il super-eroe, ma il suo Comune non ha mai pagato un euro al Consorzio in 7 anni. Da lui è arrivata solo tanta cattiveria che ha mortificato il mio operato”. Lo ha dichiarato l’ormai ex presidente del Consorzio Rete Fognante, Salvatore Bonaffini, il cui incarico al vertice dell’ente comprensoriale per la depurazione comprensoriale delle acque di Taormina, Giardini, Castelmola e Letojanni, è decaduto a seguito della decisione assunta martedì scorso dal sindaco di Castelmola, che ha ritirato la rappresentanza del proprio Comune nel Consorzio. Prima di Russo aveva compiuto la stessa scelta anche il sindaco di Letojanni, Alessandro Costa, e ciò ha portato alla decadenza del Cda e dell’assemblea della Rete Fognante.

Lo sfogo di Bonaffini. Bonaffini sin qui ha avuto il sostegno di Nello Lo Turco (sindaco di Giardini) e sulla sua riconferma era concorde anche il sindaco di Taormina, Mario Bolognari, che aveva provato a mediare tra le parti. Si è giunti però al punto di non ritorno per effetto della decisione di Russo e Bonaffini ha inteso replicare a Russo nel corso di un’apposita conferenza stampa, difendendosi dalle accuse del sindaco di Castelmola, e la sua risposta è stata un fiume in piena: “Volevo portare il cambiamento in questo ente ed ho operato con la massima trasparenza e nel pieno rispetto del compito che mi è stato conferito ma non ho mai avuto un conforto dalla politica, non sono stato supportato e non sono stato messo nelle condizioni di operare come avrei voluto per il pieno rilancio del Consorzio”.

Verso le nuove nomine. Adesso si va verso le nuove nomine all’inizio della settimana entrante. Il sindaco di Taormina, Bolognari, ha già chiamato i suoi colleghi sindaci di Giardini, Letojanni e Castelmola e con molta probabilità già entro lunedì’ verranno esitate le rispettive determine sindacali. Bolognari ha preso atto che su Bonaffini c’è, come detto, il sostegno politico di Lo Turco per Giardini ma non quello i sindaci di Castelmola e Letojanni. E allora si andrà verso l’indicazione dei rispettivi componenti dell’assemblea inserendo tra questi un nome che possa poi mettere tutti d’accordo e far ripartire l’azione del Consorzio.

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