Via Pirandello il 5 marzo scorso

Svolta immediata in arrivo nelle indagini avviate dalla Polizia locale di Taormina per fare luce sul raid vandalico verificatosi martedì scorso in pieno centro storico, quando nelle prime ore del mattino sono stati compiuti una serie di danneggiamenti in Via Pirandello. L’episodio ha creato danni dell’arredo urbano, di auto e scooter presenti in zona. Le indagini condotte dal vicecomandante della Polizia locale, Daniele Lo Presti, potrebbe portare infatti già nelle prossime ore all’identificazione di chi ha compiuto l’assurdo e scriteriato gesto nel “salotto” della Perla dello Ionio.

L’autore del raid. Presso la Polizia locale sono state già presentate due denunce per i danneggiamenti avvenuti in via Pirandello ma soprattutto sono state intanto acquisite le immagini di telecamere di videosorveglianza dislocate nell’area interessata dai fatti. Dalle prime risultanze delle indagini in corso e dal relativo esame dei filmati si tratterebbe, a quanto pare, di una sola persona, e per l’esattezza un 30enne che senza apparente motivo ha inveito su quello che si è trovato di fronte.

La Polizia locale è all’opera per identificare il soggetto. Nell’occasione sono stati rovesciati e gettati a terra dei vasi con alberelli ma soprattutto è stato rotto lo specchietto di un’auto ed è stato scaraventato al suolo uno scooter. Inoltre è stato rovesciato un cassonetto e la spazzatura è così finita sulla sede stradale. Un raid vandalico del tutto incomprensibile, un atto di inciviltà sul quale la Polizia locale di Taormina sta cercando ora di fare chiarezza. Decisivo potrebbe rivelarsi l’apporto delle telecamere che hanno subito consentito di individuare la persona che ha compiuto questa azione, e a questo punto si sta lavorando per l’identificazione del soggetto.

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