l'assessore alla Salute, Ruggero Razza

Arrivano rassicurazioni da Palermo sul futuro dell’ospedale San Vincenzo di Taormina. Si è svolto giovedì alla Regione un incontro tra l’assessore alla Salute, Ruggero Razza, e una delegazione di amministratori e consiglieri comunali che per l’occasione hanno inteso discutere i contenuti delle previsioni contenute nella nuova rete ospedaliera regionale, dove per Taormina si prospetta una “mini-riduzione” di 7 posti letto ma Razza ha rimarcato che non ci sarà in alcun modo il paventato depotenziamento della struttura. All’incontro con Razza hanno preso parte il sindaco Mario Bolognari, il presidente del Consiglio comunale, Lucia Gaberscek, i consiglieri di maggioranza Andrea Carpita (assessore al Turismo), Marcello Passalacqua e Manfredi Faraci e i consiglieri di opposizione Antonio D’Aveni e Claudio Giardina. Ed era presente alla riunione anche l’on. Danilo Lo Giudice (sindaco di Santa Teresa di Riva).

Nessun depotenziamento. “Possiamo dire che la discussione è stata abbastanza lunga, si è protratta per oltre un’ora, e le indicazioni emerse sono positive. Non ci sarà un depotenziamento su Taormina”, ha evidenziato il sindaco Bolognari. “In sostanza su Taormina non ci saranno dei tagli ed anzi l’assessore ha esplicitato la volontà di tenere alti gli standard assistenziali”, ha aggiunto il primo cittadino, rendendo anche noto che è stata discussa “la problematica della carenza di organico nel presidio, sulla quale sia la Regione che l’Asp cercheranno le opportune soluzioni risolutive”.

L’opposizione plaude all’assessore. “L’assessore Razza è stato molto disponibile – spiegano i consiglieri di opposizione D’Aveni e Giardina – e si è detto pronto anche ad ulteriori chiarimenti. Su Taormina non ci saranno tagli e la situazione rimarrà invariata. Per altro, quando abbiamo predisposto un odg sulla questione, lo stesso assessore ne aveva condiviso i contenuti della nostra iniziativa. Su Taormina si prevede, anzi, l’attivazione della Terapia Intensiva Neonatale, a conferma dell’attenzione che questo Governo regionale ha per il nostro presidio. Allo stesso tempo c’è una forte attenzione anche sul futuro del Ccpm (il Centro di Cardiochirurgia pediatrica del Mediterraneo), a riguardo del quale c’è la volontà di stabilizzare la presenza di questa struttura d’eccellenza a Taormina. Anche l’Ematologia avrà il giusto riconoscimento di un’adeguata dignità”.

I numeri della nuova rete sanitaria. I posti letto a Taormina, nella nuova programmazione, passano da 186 a 179 e vengono aboliti i primariati di Ginecologia ed Ematologia, dove rimarranno gli stessi servizi ma i rispettivi primariati andranno a carico di un’altra struttura sanitaria. Nel dettaglio ecco la nuova geografia dei posti letto: Chirurgia generale 22; Medicina generale 20; Ortopedia e traumatologia 14; Astanteria 6; Cardiologia 16; Neurologia 0; Oculistica 0; Ostetricia e ginecologia 14; Otorinolaringoiatria 8; Pediatria 4; Psichiatria 15; Urologia 6; Terapia intensiva 8; Oncologia 14; Terapia intensiva neonatale 2; Cardiochirurgia pediatrica 0; Ematologia 10; Nefrologia 8; Unità coronarica 8; Neonatologia 8; Pensionanti 3; Terapia del dolore 2

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