il Comune di Taormina vieta la commercializzazione del monouso

Il Comune di Taormina lancia il Progetto “Taormina Plastic Free”. Il sindaco Mario Bolognari ha disposto infatti con apposita ordinanza delle “Disposizioni per la minimizzazione dei rifiuti, l’incremento della raccolta differenziata e la riduzione dell’impatto ambientale”. La novità è il previsto divieto della commercializzazione e dell’uso di contenitori e stoviglie monouso realizzati con materiali non biodegradabili. “Si ritiene indispensabile adottare ogni misura utile per prevenire ed eliminare pericoli di igiene e sanità pubblica, per ridurre la produzione di rifiuti “indifferenziati” e avviare con maggiore intensità l’attività della raccolta differenziata nel territorio Comunale”, spiega il primo cittadino.

Pertanto viene “fatto divieto agli esercenti sul territorio comunale, alle attività commerciali, artigianali e di somministrazione di alimenti e bevande di distribuire ai clienti sacchetti da asporto monouso in materiale non biodegradabile e non compostabile, a decorrere dal 01 giugno 2019. È consentito – continua l’ordinanza l’utilizzo delle eventuali scorte giacenti nei magazzini, comunque non oltre il 31 luglio”.

Ed ancora: “È fatto divieto ai titolari delle attività della ristorazione, quali bar, pub, birrerie, ristoranti, pizzerie, paninerie, take away, rosticcerie, friggitorie e attività similari (inclusi gli stabilimenti balneari e i chioschi), aventi quale finalità la somministrazione di alimenti e bevande, nonché gli esercizi commerciali di generi alimentari ed ogni altro esercizio e centro vendita abilitato alla commercializzazione di stoviglie per alimentari, a decorrere dal 01 agosto 2019, l’utilizzo o la distribuzione di “materiale monouso” non biodegradabile e non compostabile, come, per esempio: posate (forchette, coltelli, cucchiai e bacchette); piatti (di qualsiasi forma e dimensione); bicchieri (di qualsiasi forma e dimensione); coppe, coppette, ciotole e ciotoline; cannucce; mescolatori per bevande; aste per palloncini; bastoncini cotonati”.

Successivamente al 01 agosto 2019 sarà consentita “la progressiva eliminazione delle eventuali scorte giacenti nei banchi alla clientela e nei magazzini di materiale monouso non biodegradabile e non compostabile, comunque non oltre il 30 settembre 2019”. “È fatto divieto ai commercianti, ai privati, alle associazioni, ai comitati, agli enti, in occasione di feste pubbliche e sagre, distribuire al pubblico “materiale monouso” del tipo non biodegradabile e non compostabile (posate, piatti, bicchieri, coppe, coppette, ciotole, ciotoline, cannucce, mescolatori per bevande, aste per palloncini), dalla data di entrata in vigore della presente ordinanza”. L’ordinanza dispone “l’obbligo a tutti i residenti, turisti e visitatori di questo Comune di utilizzare esclusivamente “materiale monouso” del tipo biodegradabile e compostabile (sacchetti da asporto, posate, piatti, bicchieri, coppe, coppette, ciotole, ciotoline, cannucce, mescolatori per bevande, aste per palloncini, bastoncini cotonati)”.

Le sanzioni. Per chiunque contravvenga a quanto disposto dall’ordinanza si prevedono sanzioni Amministrative sino a 500 euro, nonché la segnalazione all’Autorità Giudiziaria per le ipotesi di reato, qualora la violazione costituisca fattispecie punibile penalmente ai sensi delle vigenti leggi. Qualora il trasgressore sia un esercente commerciale che incorra per più di due volte nella violazione della presente ordinanza nell’arco di sei mesi, si procederà, oltre a irrogare la sanzione amministrativa nella misura massima, anche alla sospensione temporanea dell’attività commerciale di vendita per almeno giorni cinque.

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