“Mi scuso con il sindaco, non era mia intenzione offenderlo, ho sbagliato e non lo rifarò più”. Così Giuseppe D’Amico, insegnante dell’Istituto Comprensivo 1 di Taormina, ha chiesto pubblicamente scusa al sindaco di Taormina, Mario Bolognari in un video dopo averlo insultato nei giorni scorsi su Facebook con il pesante epiteto “comunista di me…a”.

Le indagini della Polizia locale. La Polizia Locale di Taormina, con indagini condotte dal vicecomandante Daniele Lo Presti ha individuato l’autore del commento diffamatorio nei confronti del primo cittadino, apparso il 25 febbraio scorso all’interno di un post su Facebook. Le indagini hanno così permesso di rintracciare D’Amico, insegnante di Santa Teresa di Riva, che si è scusato pubblicamente in un video registrato presso il Comando di Polizia Locale di Taormina.

Le scuse. “Mi scuso con il sindaco e con tutti – afferma nel video D’Amico -. Sono un pò esuberante e il mio è stato solo un commento goliardico. Siamo a Carnevale. Sono un insegnante, ho fatto una cosa cattiva, di pessimo gusto ma chiedo scusa di cuore e non volevo offendere nessuno. Spero anzi di poter incontrare il sindaco di persone per porgergli di persona le mie scuse”.

 

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