Giuseppe Statuto, proprietario dell'Hotel San Domenico di Taormina

Una parte del faraonico investimento effettuato da Lvmh per acquisire tutti gli alberghi Belmond, tra i quali anche l’Hotel Timeo e l’Hotel Villa Sant’Andrea di Taormina andrà anche nelle casse dell’attuale proprietario dell’Hotel San Domenico Palace, Giuseppe Statuto. L’immobiliarista finito, infatti, agli arresti domiciliari il 18 dicembre scorso con l’accusa di bancarotta fraudolenta per il crac della Brera Srl, risulta infatti proprietario del 5,1% di Belmond. Statuto potrà così incassare 35 milioni di dollari grazie all’ offerta da 3,2 miliardi di dollari di Lvmh formulata al gruppo Usa di hotel di lusso Belmond, di cui il proprietario del San Domenico Palace detiene la citata quota del 5,1%.

La transazione. Louis Vuitton Moët Hennessy sta definendo in queste settimane i dettagli della maxi-operazione che ha portato il colosso francese ad acquisire Belmond, la società di proprietà o gestione di 46 hotel, ristoranti, treni e crociere fluviali di lusso in tutto il mondo, con un esborso di 2,6 miliardi di dollari. Tra le proposte di Belmond, che un tempo si chiamava Orient Express, dal treno di lusso che gestisce, ovvero il Venice Simplon-Orient-Express (in quanto il marchio è di proprietà delle Ferrovie Francesi-Sncf), figura anche il Cipriani di Venezia, lo Splendido di Portofino e il Castello di Casole in Toscana. La transazione tra Belmond e Lvmh si dovrebbe chiudere entro giugno di questo anno.

Lvmh alla conquista dell’hotellerie mondiale. Lvmh ha comprato Belmond per 2,6 miliardi di dollari per rafforzarsi nel mondo dell’accomodation, pagando 25 dollari in contanti per ogni azione di classe A. L’obiettivo è quello di conquistare un ruolo di primo piano nell’hotellerie di lusso, naturalmente, con 34 strutture nei cinque continenti, sette treni di lusso (oltre al Venice Simplon-Orient Express, anche il British Pullman, il Royal Scotsman e il Grand Hibernian nelle isole britanniche, i peruviani Hiram Bingham e Andean Explorer e l’asiatico Eastern & Oriental Express), le crociere fluviali di Afloat in France in Borgogna e Road to Mandalay, sull’Irrawaddy in Birmania, e il lodge Belmond Safaris in Botswana.

Le strategie. “Questa acquisizione aumenterà in modo significativo la presenza di Lvmh nell’ospitalità di alta gamma e viene ritenuta complementare alle maison Cheval Blanc e alle attività alberghiere di Bvlgari” ha rimarcato Bernard Arnault, presidente e ceo di Lvmh. “A seguito di una revisione strategica che ha attirato un ampio e profondo interesse da parte di una vasta gamma di società immobiliari e di alloggi, istituzioni patrimoniali sovrane e altri acquirenti finanziari in tutto il mondo – ha detto a sua volta Roland Hernandez, presidente di Belmond – il consiglio di amministrazione ha concluso che questa operazione con Lvmh fornisce un valore convincente e certo per i nostri azionisti, nonché un entusiasmante percorso in avanti con un gruppo che apprezza il patrimonio insostituibile di Belmond e un forte team di gestione”.

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