Enrico Spicuzza, presidente dell'Ordine dei Dottori Commercialisti

Sarà Enrico Spicuzza, l’attuale presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Messina il consulente contabile e fiscale chiamato ad occuparsi della definizione dei conti di Asm di Taormina in vista dell’uscita dalla liquidazione dell’azienda commissariata nel settembre 2011 dal Consiglio comunale e che adesso punta a tornare dopo 8 anni ad una normale gestione. Sulla base di un recente atto di indirizzo esitato proprio dal Civico consesso, il liquidatore Agostino Pappalardo ha individuato nel presidente dell’Ordine dei Commercialisti, stimato professionista, la figura a cui affidare con apposito incarico il compito di “rimodulare ed integrare i bilanci che vanno dal 2011 al 2017”. Tutti questi bilanci, insieme anche a quello 2018, dovranno infatti essere esaminati ed approvati dal Consiglio comunale, e si tratta di un passaggio essenziale per sbloccare la situazione di Asm, che si è ormai allontanata da tempo dal rischio di fallimento ma che dovrà avere tutti i bilanci in regola per poter dire addio alla liquidazione nei prossimi mesi.

La “missione” del nuovo esperto. “L’incarico a Spicuzza – spiega Pappalardo – viene dato anche in considerazione della carica rivestita e che tutti gli uffici pubblici contabili e fiscali competenti territorialmente per Asm, ovvero l’Agenzia delle Entrate, la Camera di Commercio, e la Camera Tributaria, hanno sede a Messina”. Spiguzza, che si è reso disponibile a ricoprire questo incarico, dovrà revisionare i bilanci, attivare le procedure di controllo di gestione per la razionalizzazione dei costi d’azienda e lavorare, quindi, in un contesto di budget previsionali analitici e report trimestrali, propedeutici poi alla trasformazione di Asm in società di capitali. L’incarico dovrà essere adempiuto nel termine di 120 giorni, che è il termine dato dal Consiglio comunale per svolgere questo impegno.

Fuori dalla liquidazione nel 2020? La prospettiva verso la quale si va è quella, insomma, di un’uscita dalla liquidazione che potrebbe avvenire nella più ottimistica delle ipotesi alla fine del 2019 o più probabilmente nel 2020, tenuto anche conto che c’è sempre da dimere una serie di altri aspetti a partire da quelli del “dare-avere” tra Comune e Asm, con l’azienda che attende il pagamento a partire dal 2015 in poi dei servizi resi all’ente locale per scuolabus, illuminazione e servizio idrico, e la casa municipale che a sua volta attende i canoni di affitto dei posteggi. Asm ha già versato invece 2 milioni di euro per il ticket riguardante l’accesso ai parcheggi per gli anni 2015, 2016 e 2017.

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