una turista tedesca in Italia

C’era una volta l’invasione di turisti tedeschi in Sicilia e soprattutto a Taormina. Tempi che appaiono sempre più lontani già da qualche anno a questa parte e a confermare la tendenza anche le previsioni per il 2019 che, almeno sino a questo momento, raccontano una flessione nelle prenotazioni di turisti made in Deutchland nella Perla dello Ionio. Il mercato tedesco da queste parti, stando alle indicazioni degli operatori economici e di alcune strutture ricettive del territorio, viene dato in calo. Aspettando e auspicano, insomma, un “risveglio”, il quadro attuale che racconta una fase di stallo nelle prenotazioni tedesche in terra siciliana sembra fornire indicazioni decisamente differenti rispetto a quanto, invece, evidenzia l’Enit nel report inerente la destinazione Italia.

L’analisi di Enit. L’Italia, infatti, è sul podio delle mete preferite dai tedeschi e intercetta l’innalzamento del potere d’acquisto medio pro capite che sale a quasi 24 mila euro con picchi in Baviera: a segnalarlo è l’Enit, l’Agenzia nazionale del turismo. Il nostro Paese – sottolinea l’ Enit in una nota – si piazza in testa tra le mete estere preferite dai bavaresi e al secondo posto per i tedeschi dopo la Spagna che però è in calo. Il 2018 è stato un anno positivo per quanto concerne i viaggi in Italia, soprattutto da parte degli over 55, seppure i tedeschi continuino a mettere al primo posto i viaggi nella loro stessa nazione, scelta da più di un tedesco su tre.

Cosa piace ai tedeschi. Ad attrarre i tedeschi in Italia – secondo Enit – sole, buon cibo, natura, vissuta soprattutto attraverso sport invernali come snowboarding e cross-country skiing, ma anche golf e bike nonché la sostenibilità, tema caro all’Enit che sta puntando su campagne mirate alla riscoperta di luoghi meno conosciuti del Bel Paese. I tedeschi apprezzano un prodotto turistico di nicchia, come dimostra anche la ricerca di tour operator specializzati in viaggi active, che contemplano soprattutto trekking, escursionismo, cicloturismo e viaggi studio.

I flussi. La Germania porta annualmente in Italia quasi 60 milioni di tedeschi che anche per ragioni logistiche, muovendosi in auto, scelgono soprattutto Trentino Alto Adige, Veneto, Lombardia per poi spingersi però anche in Toscana, Emilia Romagna, Sardegna, Lazio e Campania. La vacanza in Sicilia, invece, non sembra essere una priorità. Certamente non lo è più come un tempo.

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