Taormina verso le Ztl

Slitterà al 2020 l’entrata in vigore del nuovo piano di viabilità con le Ztl e le telecamere a Taormina. La conferma ufficiale dovrebbe arrivare nei prossimi giorni ma è questo la valutazione fatta dall’Amministrazione comunale, nell’oggettiva impossibilità ormai, calendario alla mano, di fare in tempo ad attivare per questa estate il nuovo sistema di circolazione che necessita di un project financing mediante il quale andare ad attivare le zone a traffico limitato e l’occhio elettronico delle telecamere per il controllo del traffico nella capitale del turismo siciliano.

Verso la gara all’Urega. Il progetto, infatti, è praticamente pronto ma l’iter deve ancora andare in gara e, dunque, tenendo conto dei tempi di trasmissione degli atti all’Urega e delle procedure che poi l’Ufficio regionale per le gare d’appalto dovrà porre in essere, non sarà possibile completare tutti i passaggi per questa estate che verrà. E allora l’intenzione dell’Amministrazione del sindaco Mario Bolognari è quella di definire intanto la programmazione dell’iniziativa nei dettagli, per poi essere pronti, senza affanni, in vista del 2020. Ci sarà anche la necessità di fare un periodo minimo di sperimentazione ed ecco perché sarebbe una corsa contro il tempo ai limiti dell’impossibile in funzione della stagione turistica che inizia ad affacciarsi all’orizzonte.

I costi. Le stime economiche del piano prevedono un costo complessivo di 2 milioni e 400 mila euro nell’arco dei 12 anni di durata dell’affidamento che verrà fatto all’impresa che si aggiudicherà la gara. E per altro c’è ancora da predisporre una serie di aspetti sul territorio di non secondario rilievo, come l’attivazione delle strisce blu per i parcheggi a pagamento a Mazzeo, che nei mesi turistici potranno rappresentare un introito non indifferente.

Mazzeo. La pratica per ottenere la sdemanializzazione del lungomare di Mazzeo è stata istruita dal Comune e posta all’attenzione dei preposti uffici del Demanio. Il Comune sarebbe intenzionato a proporre un’intesa ora con la ditta che risulterà affidataria del servizio per le Ztl, nell’ambito del project financing, indicando alla stessa di farsi carico degli oneri concessori per il lungomare. In tal modo il Comune potrebbe, insomma, sbloccare quanto prima la questione dell’impossibilità di utilizzo del lungomare ed attivare le strisce blu e al contempo non avrebbe da sostenere dei costi in bilancio. E, a sua volta, la ditta potrebbe far fronte senza troppe difficoltà a questo onere recuperando la spesa nell’arco dei 12 anni.

 

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