la casa circondariale Gazzi di Messina

Il Comune di Taormina ha stipulato un protocollo d’intesa con la Casa Circondariale Gazzi di Messina e l’Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Messina. La casa municipale taorminese intende promuovere, nell’ambito del proprio territorio, l’esecuzione di lavori socialmente utili e di pubblica utilità e ha perciò dato la propria disponibilità ad offrire opportunità lavorative a soggetti ristretti. L’obiettivo è quello di promuovere la partecipazione di detenuti ed internati ad iniziative di pulizia, manutenzione e conservazione del verde pubblico e siti di interesse pubblico.

Gazzi dopo l’Icatt. Per questo è stato sottoscritta un’apposita convenzione, con appositi impegni reciprocamente assunti dalle parti. Di recente sempre il Comune di Taormina aveva stipulato un’altra intesa, con la Casa Circondariale Icatt di Giarre, l’Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Catania e l’Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Messina, per dare la possibilità ad 8 detenuti dell’Icatt di effettuare nella Perla a Taormina socialmente utili.

I termini dell’intesa. La Casa Circondariale Gazzi di Messina avrà modo di individuare tra la popolazione attualmente reclusa un numero di soggetti per i quali sussistano le condizioni per l’ammissione ai lavoro all’esterno, alla semilibertà, all’affidamento in prova al servizio sociale, ai permessi e alle licenze. Nell’ambito di questa iniziativa verranno segnalati al Comune di Taormina un massimo di 8 soggetti in esecuzione penale intramuraria o esterna o ammessi alla prova che intendono aderire alla proposta di svolgere attività a titolo volontario e gratuito a favore della collettività. Si procederà quindi a preparare e accompagnare, previa redazione del piano di trattamento, l’inserimento del soggetto nella struttura individuata. Verrano effettuate periodiche verifiche sull’andamento dell’inserimento, notiziando l’Autorità Giudiziaria competente.

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