il sindaco di Taormina, Mario Bolognari

“Sulla disastrosa condizione della A18 qualcosa si muove ma aspettiamoci disagi importanti, la situazione non è semplice. Attendiamo intanto il dossier di circa 30 pagine che ci è stato preannunciato dal Cas su tutti gli appalti, sui tempi e le previsioni per avere un quadro davvero chiaro su ciò che accadrà, l’attenzione però su questa emergenza va tenuta alta”. Il monito arriva dal sindaco Mario Bolognari, che nei giorni scorsi si era recato al Consorzio Autostrade insieme ai colleghi sindaci di Giardini, Letojanni e Castelmola e adesso ha riferito nelle scorse ore lo stato delle cose in Consiglio comunale, rimarcando la preoccupazione del Comune di Taormina in merito ai problemi della A18.

I lavori da fare. “I progetti per intervenire sulle condizioni disastrose della A18 allo stato attuale finalmente ci sono – spiega Bolognari – ma non tutti hanno già avuto definitiva approvazione. Si dovrà procedere quindi alle gare d’appalto e questi iter porteranno via parecchio tempo: la stazione appaltante sarà il Cas ma le commissioni di gara le nominerà il Ministero delle Infrastrutture. Dico tutto questo perchè, a mio avviso, la convinzione è che l’attuale management del Consorzio Autostrade ha le idee chiare e sta operando fattivamente, mentre in passato il Cas non aveva i progetti per intervenire. In ogni caso il manto va interamente rifatto, lo stesso vale per i guardrail, le gallerie non hanno nessun sistemo di sicurezza nè dal punto di vista dell’illuminazione, né dell’antincendio e dei ponti radio, e la legge prevede per altro che in assenza di queste condizioni le gallerie vadano chiuse quindi ci sarà l’urgenza di intervenire anche per scongiurare materialmente queste chiusure.

La frana a Letojanni. “La vicenda della frana di Letojanni è emblematica – continua Bolognari – e ci fa capire l’imprevedibilità della vicenda. Si era partiti da una previsione di interventi per 4 milioni e si è arrivati a 20 milioni di euro. Deve ancora essere approvato in via definitiva il progetto, va espletata la gara d’appalto e poi andrà firmato il contratto con l’impresa. I lavori per la galleria artificiale nel tratto della frana comporteranno tempi di cantiere del tutto imprevedibili che potrebbero determinare la chiusura del tratto tra il casello di Taormina e quello di Roccalumera per un periodo molto lungo. Ciò sarà un danno per il nostro turismo, anche in riferimento alla pendolarità del sabato e della domenica e dell’estate. Non potremo nemmeno dire che quei lavori vengano effettuati tra novembre e marzo, perché non si tratta di opere attuabili in 5 mesi, quindi comunque o una stagione turistica o la successiva verrà colpita da questa problematica”. “Le chiusure – conclude Bolognari – non possono nemmeno essere programmate come nei giorni scorsi. E’ stato reso inagibile per tre 3 giorni un intero tratto di autostrada da Giardini a Roccalumera ma l’asfalto è stato poi gettato solo su alcune parti”.

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