il parcheggio Lumbi di Taormina

“A breve avremo modo di aggiornarci e riprendere i contatti con Rfi ma siamo convinti che non ci saranno difficoltà a definire i termini dell’intesa che consentirà la realizzazione di due opere strategiche fondamentali per la città di Taormina. C’è già la piena disponibilità data da Rfi”. Lo afferma il vicesindaco Enzo Scibilia, secondo il quale si prospetta così l’opportunità sempre più concreta per il Comune di Taormina di ottenere importanti “opere di compensazione” da Rfi nell’ambito dell’iter per la nuova linea ferroviaria che prevede il raddoppio tra Giampilieri e Fiumefreddo. L’aspettativa della località ionica, che sta iniziando ad assumere i crismi della certezza, ed è quella di andare così a realizzare sia il collegamento Lumbi-centro storico con gli ascensori attesi da oltre un ventennio, sia la bretella alternativa alla SS185 a Trappitello.

Impegno in conferenza dei servizi. “Possiamo dire che c’è più di una semplice speranza che vengano realizzati questi interventi – spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Scibilia -. Per entrambe le opere che il Comune di Taormina chiede ad Rfi c’è la disponibilità data dalle Ferrovie dello Stato e tali richieste sono state fatte anche nell’ambito dell’iter della conferenza dei servizi. Per quanto riguarda la circonvallazione esterna a Trappitello si tratta di un’opera fondamentale, che dovrà essere realizzata per evitare che si crei un ingorgo totale sulla Via Francavilla (SS185) durante i lavori di Rfi con i circa 300 passaggi al giorno di mezzi pesanti previsti, e pertanto insostenibili, su quella che attualmente è la sola strada presente in quella zona. Quindi c’è la necessità di andare ad approntare la bretella sulla quale si sta già lavorando alla definizione dell’apposito progetto e che va da Santa Venera sino alle Case Popolari. Ma c’è di più: la strada a Trappitello veniva addirittura già prevista nelle prescrizioni della conferenza dei servizi effettuata nel lontano 2006 a Palermo e questo lo ricordo bene anche perchè ero assessore dell’allora Giunta di Carmelantonio D’Agostino. Si tratta, pertanto, di un’opera che nel 2006 come poi nelle previsioni di questa conferenza dei servizi più recente rientra a pieno titolo tra gli interventi complementari alla realizzazione della nuova stazione, e mi riferisco a quella che nascerà a Trappitello (denominata Alcantara-Giardini Naxos).

Ascensori “complementari”. Scibilia ha poi confermato che si dovrà mettere nero su bianco per quanto riguarda l’altra opera attesa, gli ascensori di collegamento tra il parcheggio Lumbi e Fontana Vecchia: “Ma anche qui Rfi ha già dato ampia disponibilità a farsi carico di tale infrastruttura, che sarà in pratica la naturale e complementare prosecuzione di quanto già prevede Rfi che andrà a collovare la nuova stazione di Taormina ai piedi del piazzale della Madonnina (si chiamerà stazione Taormina-Madonnina) e che da lì si connetterà proprio tramite ascensori con il Lumbi. A quel punto Rfi interverrà realizzando anche il collegamento verticale dal parcheggio al centro della città”.

I costi. Da una stima aggiornata, a quanto pare, si va verso un impegno complessivo da parte di Rfi per queste due opere che dovrebbe ammontare a circa 6 milioni di euro: 4 milioni per gli ascensori Lumbi-Fontana Vecchia e 2 milioni invece per la strada alternativa alla SS1185 a Trappitello, attesa anche per creare una soluzione in grado di smaltire non soltanto i flussi veicolari locali ma anche quelli dei vicini paesi dell’Alcantara che transitano attualmente dalla Via Francavilla.

© Riproduzione Riservata

Commenti