il busto intitolato a Lady Florence Trevelyan

Via libera del Consiglio comunale al cambio di nome della Villa comunale di Taormina. Il giardino pubblico diventerà da questo momento “Parco Florence Trevelyan”. L’apposita proposta di delibera è stata esitata nelle scorse ore dall’assemblea di Palazzo dei Giurati, presieduta da Lucia Gaberscek, accogliendo la proposta predisposta dalla Giunta, dando così all’oasi verde della città un nuovo nome che in realtà segna invece un ritorno alle origini. Il giardino pubblico, sin qui chiamato Parco Giovanni Colonna Duca di Cesarò, porterà infatti il nome di colei che a suo tempo ha dato lustro a questo splendido luogo ammirato da intere generazioni di taorminesi e da tanti turisti e visitatori provenienti da ogni parte del mondo.

L’auspicio. La speranza di tutti adesso è che al cambio di nome possano anche e soprattutto seguire quegli interventi che da tempo si attendono per mettere in sicurezza e restituire alla pubblica fruizione dopo tanti anni le torrette, le antiche costruzioni a forma di pagoda in stile orientale, sempre più a rischio crollo e per le quali servono opere urgenti in grado di scongiurare il rischio di crollo. La villa comunale, uno dei monumenti più visitati della Città di Taormina, attende insomma, un rilancio per far dimenticare i tanti, troppi, problemi che da diverso tempo a questa parte hanno caratterizzato quest’area.

La storia. Una spinta a cambiare la situazione potrebbe arrivare dalla delibera che ora ha intitolato la Villa alla memoria della filantropa e naturalista britannica che si stabilì a Taormina nel 1884, e qui visse in esilio senza mai più fare ritorno in Inghilterra. Lady Trevelyan era giunta in Sicilia dopo essere stata accusata di avere una relazione adulterina con il principe di Galles e futuro re Edoardo VII, dovette così, per evitare lo scandalo nell’Inghilterra vittoriana e puritana e per volere della stessa regina, lasciare velocemente e per sempre l’Inghilterra e decise di stabilirsi nella Perla dello Ionio. Nel 1890 sposò il dottore Salvatore Cacciola, per molti anni anche sindaco di Taormina e comprò alcuni terreni lungo il pendio, ed intraprese la creazione di un giardino in stile inglese, da lei chiamato a suo tempo “Hallington Siculo”, con uno splendido panorama, dal mare fino all’Etna. Lady Florence fu sepolta a Castelmola. Il giardino di “Hallington Siculo” fu donato alla città ed ora è parte di quel parco comunale che costituisce la seconda attrazione turistica di Taormina dopo il Teatro Antico ed al cui interno si trovano le torrette che attendono il necessario restauro al più presto.

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