Mario Bevacqua (presidente emerito Uftaa) con il sindaco di Taormina, Mario Bolognari

La Città di Taormina potrebbe presto diventare una sede italiana dello Skal International, una delle organizzazioni leader nel mondo nel settore del turismo globale. E’ l’interessante prospettiva che si è delineata, infatti, nel corso di un incontro svoltosi a Palazzo dei Giurati tra il sindaco di Taormina, Mario Bolognari, e il presidente emerito di Uftaa (la Federazione internazionale degli Agenti di Viaggio), Mario Bevacqua. Al primo cittadino è stata, dunque, illustrata dal massimo rappresentante degli agenti di viaggio l’opportunità di attivare a Taormina lo Skal, che come evidenziato da Bevacqua “è l’unico gruppo internazionale che riunisce tutti i rami dell’industria del turismo e dei viaggi”.

Riflettori su Taormina. “I suoi associati, che lavorano come operatori economici e come dirigenti, si incontrano periodicamente a livello locale, regionale, nazionale ed internazionale, a vari livelli – ha spiegato Bevacqua -, ed in questo caso per Taormina c’è la chance di accogliere esponenti di rilievo mondiale del turismo, andando quindi ad accrescere l’interesse per Taormina ed avviando una collaborazione in grado di aprire nuovi orizzonti per i mercati turistici da attrarre e fidelizzare in questo territorio”.

Sinergia con gli albergatori. “Vogliamo agire in sinergia soprattutto con Federalberghi – rimarca Bevacqua – e a breve illustreremo l’iniziativa al presidente degli Albergatori di Taormina, Italo Mennella”. Skal International, per altro, è anche Membro delle Nazioni Unite”. Skal International oggi vanta in 98 nazioni oltre 500 club, di cui 11 in Italia, ed essendo nato nel 1934 è la più antica Associazione di Turismo nel mondo, e con i suoi 20 mila associati ne è anche la più grande. Potrebbero tenersi a Taormina, oltre a delle riunioni dello Skal, anche dei meeting congressuali con operatori turistici internazionali.

Young Skal. Taormina, se dovesse concretizzarsi questa iniziativa, farebbe riferimento allo Skal International Roma. “In questo contesto – aggiunge Bevacqua – c’è anche una sezione dedicata allo “Young Skal” che comprende studenti e giovani professionisti del settore viaggi e turismo, di età compresa tra 20 e 29 anni, quindi sarebbe un’ulteriore settore al quale guardare con attenzione per Taormina”.

Il sostegno del Comune. Particolare interesse è stato mostrato per l’iniziativa dal sindaco di Taormina, che ha dato disponibilità ad un supporto istituzionale e logistico della città, che vuole soprattutto provare a far crescere il turismo nei mesi della bassa stagione, quando da novembre a marzo, la città va “in letargo”, per questo c’è bisogno di trovare delle soluzioni che diano un nuovo impulso al territorio e all’economia locale in quei mesi.

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