Orlando Russo, il sindaco di Castelmola
Orlando Russo, il sindaco di Castelmola

“Insieme al sindaco di Letojanni chiederemo l’accesso agli atti del Consorzio. La linea del Comune di Castelmola è chiara ed è condivisa da Letojanni. Si tratta di una valutazione politica e non c’è nulla di persona ma riteniamo l’attuale presidente della Rete Fognante non idoneo a ricoprire quel ruolo, quindi chiediamo che di questa nostra posizione si prenda atto al più presto”. Così il sindaco di Castelmola, Orlando Russo torna ad alzare i toni della crisi politica in atto alla Rete Fognante e chiede il “defenestramento” dell’attuale presidente Salvatore Bonaffini.

Sintonia con Letojanni. “Condivido pienamente le dichiarazioni dell’amico e collega sindaco di Letojanni, Alessandro Costa – afferma Russo -. I tempi per risolvere questa crisi devono essere brevi. Se nel giro di un paio di giorni non si risolverà il problema, io e Costa chiederemo attraverso i rispettivi segretari comunali di Castelmola e Letojanni l’accesso agli atti per dimostrare chi ha ragione e chi invece no in merito alle recenti dichiarazioni del presidente Bonaffini sulla regolarità degli atti del Consorzio. Se gli atti del Consorzio non sono mai stati pubblicati, quindi ope legis sono da ritenersi nulli”. “Da parte nostra non c’è nessun fatto personale – continua Russo -, abbiamo sempre rispettato Bonaffini e pertanto si tratta soltanto di una valutazione politica e amministrativa. Vogliamo accertare lo stato delle cose dal punto di vista della legittimità amministrativa e finanziaria”.

Trovare una soluzione condivisa. Russo si rivolge, quindi, al sindaco di Taormina, Mario Bolognari: “Sono convinto che Bolognari, come sindaco del Comune capofila, e con la sua esperienza ed autorevolezza, riuscirà a trovare una soluzione condivisa per garantire il ripristino di una normale e condivisa attività del Consorzio, con la rimozione dell’attuale presidente. La nostra posizione non è pretestuosa e non vogliamo ottenere niente in termini di rappresentanza nell’ente consortile: il solo fine di questa azione che stiamo portando avanti con il collega Costa è quella di far funzionare il Consorzio Rete Fognante nel migliore modo possibile, consapevoli che si tratta di un ente strategico che svolge un ruolo fondamentale per il nostro territorio”.

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