il prof. Mario Bolognari, sindaco di Taormina

Arrivano i dissuasori e si registrano puntuali i primi fermenti a Taormina dopo l’installazione avvenuta venerdì scorso dei monoliti all’ingresso del Corso Umberto. I blocchi da 1200 kg posizionati a Porta Catania e Porta Messina, che da questo momento impediranno il passaggio veicolare dei mezzi dalle due porte principali di entrata ed uscita del Corso stanno destando fermento in città e ad alcuni cittadini non piacciono ma il sindaco Mario Bolognari evidenzia che si tratta di una soluzione obbligata.

Monoliti per centri storici. “Nelle altre città hanno usato dei dissuasori di cemento armato che non credo sia una grande soluzione – spiega il primo cittadino -. A Taormina abbiamo utilizzato dei monoliti non invasivi, studiati proprio per i centri pedonali e per i centri storici, che non hanno nessuna estetica e senza alcun finto antico”. “Abbiamo posizionato dei dissuasori anti-terrorismo – ha aggiunto Bolognari – e come tali devono essere sopportati per ragioni di sicurezza”.

© Riproduzione Riservata

Commenti