il manager dell'Asp Messina, Paolo La Paglia

Arrivano due nuovi posti letto nell’Unità di Terapia Intensiva Cardiologica dell’ospedale San Vincenzo di Taormina. Lo ha disposto il commissario straordinario dell’Asp Messina, il dott. Paolo La Paglia, che già nella recente visita al presidio di contrada Sirina aveva deciso di assumere un impegno per risolvere le criticità prospettate, fra le quali l’atteso potenziamento dell’assistenza sanitaria erogata dalla Unità di Terapia Intensiva Cardiologica. E così, quest’ottica, da qualche giorno sono stati aggiornati e resi pienamente funzionanti i sei monitor già attivi che sorvegliano i parametri vitali dei pazienti ricoverati in terapia intensiva, con la sostituzione dei vecchi moduli interni con quelli più moderni e funzionali di ultima generazione.

Moduli multiparametrici. “Inoltre nell’ottica del potenziamento dei servizi di emergenza-urgenza disposti dall’Assessore Regionale per la Salute, Ruggero Razza – ha spiegato il Commissario straordinario La Paglia – è stata completata proprio l’attivazione anche degli altri due posti letto disponibili. Da sabato 15 febbraio sono stati installati e funzionanti i moduli multiparametrici del settimo e ottavo posto dell’Utic di Taormina, al fine di ottimizzate la situazione per i pazienti e per garantire, di riflesso, migliori condizioni lavorative al personale che opera in ospedale”. Anche per questi due nuovi posti, sono attivi i letti specifici, dotati di appositi standard moderni di funzionalità, già collaudati presso il presidio di Taormina nel maggio 2018.

Le risorse infermieristiche. L’Azienda Sanitaria Provinciale ha reso noto, inoltre, che non appena disponibili verranno anche potenziate le risorse di personale infermieristico per l’Utic di Taormina, determinando la piena messa a regime dell’assistenza di terapia intensiva per il bacino di utenza afferente il nosocomio di Contrada Sirina. Quest’ultima problematica è stata evidenziata a più riprese dal Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche e pertanto l’azienda si è posta ora l’obiettivo di affrontare i disagi e le criticità da tempo rilevate dagli infermieri.

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