il Comune di Taormina a sostegno di 6 bambini

Il Comune di Taormina ha impegnato, con apposita determina dirigenziale, la somma di 22 mila 400 euro quale contributo da versare alle famiglie affidatarie dei 6 minori per l’anno 2019. L’atto formalizzato dal Comune richiama la delibera del commissario Regionale n. 331/92 alla voce “ Istituzione del servizio comunale di affidamento familiare dei minori e approvazione del relativo regolamento”. Si richiama, inoltre che “è compito dell’Ente locale erogare un contributo mensile alle famiglie affidatarie indipendentemente dal reddito posseduto rapportabile ad una quota pari a 400 euro”. A Taormina con delibera del Consiglio Comunale n. 36 del 06/04/2006 è stato approvato a suo tempo il Regolamento Comunale per l’affido di minori, secondo quanto previsto dalla direttiva interassessoriale (Assessorato della Famiglia e Assessorato Sanità) n.320/410 del 17/02/2005.

Il progetto di affido. La casa municipale, nell’ambito dell’assessorato alle Politiche sociali diretto da Francesca Gullotta, riconosce così che “le famiglie affidatarie rivestono un ruolo di grande rilievo sociale in una fase molto delicata della vita dei minori che hanno accolto e che la sospensione dell’affidamento provocherebbe gravi pregiudizi per il raggiungimento degli obiettivi del progetto di affido”. Secondo il Comune di Taormina, dunque, “per l’anno 2019 bisogna provvedere ad erogare un contributo mensile alle famiglie affidatarie – così come previsto dalla citata direttiva interassessoriale (Assessorato della Famiglia e Assessorato Sanità) nn. 320/410 del 1702/2005, nonché dal Regolamento Comunale per l’affidamento familiare dei minori”, evidenziando che “qualora venisse meno il sostegno di che trattasi previsto dalle normative vigenti si creerebbero le condizioni socio-economiche che favorirebbero il ricovero dei minori interessati con evidenti ripercussioni negative sotto il profilo psichico per gli stessi, nonché di un aggravio di spesa per le casse comunali atteso il maggior costo della retta di un istituto rispetto il contributo concesso per l’affido”.

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