il boom dei pensionati nell'Algarve

L’invasione dei pensionati a Taormina e la prospettiva di una nuova frontiera del turismo “over 60” nelle altre località siciliane di maggiore richiamo è un capitolo chiuso, finito ancora prima di iniziare. Il governo regionale guidato da Nello Musumeci è infatti caduto su quella che era considerata la norma più caratterizzante della Legge di Stabilità, quella sul cosiddetto “modello Portogallo”, non a caso inserita all’articolo 1 della Finanziaria. L’articolo prevedeva in particolare vantaggi fiscali per coloro che producono redditi all’estero e che decideranno di trasferirsi in Sicilia, in comuni con meno di 20 mila abitanti.

Il voto in aula. A Sala d’Ercole è stato approvato l’emendamento soppressivo – presentato da Claudio Fava, primo firmatario, e Danilo Lo Giudice – che è passato con 35 voti favorevoli.”È stata bocciata la norma manifesto del governo Musumeci – ha commentato Fava -, sgravi ai pensionati stranieri che vengono in Sicilia e pazienza per i 90 mila siciliani costretti ogni anno a scappare. In questo voto c’è tutto il senso del fallimento di una finanziaria di merletti e lustrini, inutile, noiosa, imbarazzante”.

La proposta sfumata. L’iniziativa che il Governo Musumeci intendeva lanciare riguardava le persone in pensione con un assegno relativamente elevato, almeno per i canoni italiani, che oggi hanno scelto di vivere per lo più in altri Paesi come il Portogallo. Si parte da non meno di 1.700-1.800 euro al mese, ma sostanzialmente l’Esecutivo regionale stimava che la media percepita in terra portoghese si aggirava sui 3.000-3.500. Sono pensionati in gran parte delle regioni del Nord-Italia, ex liberi professionisti, manager, piccoli imprenditori, insomma persone che hanno ritenuto conveniente spostare la residenza dall’Italia, visto che il mancato pagamento dell’Irpef si traduce per loro in un bel risparmio mensile. E tutti sono ex dipendenti del settore privato. La detassazione della pensione in Portogallo però non si applica agli ex dipendenti pubblici, con la conseguenza che questi starebbero iniziando ad optare per altre mete come la Tunisia. L’intendimento del Governo siciliano era quella di far passare una norma che fosse in grado di richiamare, tramite agevolazioni, i pensionati che sin qui hanno scelto le spiagge dell’Algarve e altri Paesi esteri, per farli arrivare in Sicilia e generare insomma ricchezza con la loro presenza stabile nell’isola.

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