il Micra pacemaker

La Cardiologia dell’ospedale “San Vincenzo” di Taormina si conferma uno dei punti di riferimento della sanità siciliana nel trattamento con metodiche all’avanguardia della patologie del cuore. Il reparto diretto dal dott. Ludovico Vasquez ha infatti superato i 1700 interventi in un complesso ambito che contempla l’installazione dei pace-maker e dei defibrillatori cardiaci.

Il pacemaker più piccolo del mondo. Tra le casistiche affrontate dal reparto di Cardiologia di Taormina va ricordato il recente trattamento con esito positivo di alcuni pazienti, tra i quali due 70enni, sui quali sono stati eseguiti due impianti innovativi, che prevedono l’utilizzo combinato del pacemaker più piccolo al mondo, “Micra” (prodotto dall’azienda Medtronic), con il defibrillatore sottocutaneo “S-ICD” (dell’azienda Boston Scientific). Poco più grande di una pillola, un decimo della grandezza di un pacemaker convenzionale, il sistema di stimolazione intracardiaco transcatere MicraTranscatheter Pacing System (Tps) di Medtronic è una vera e propria cardiocapsula, pesa 2 grammi, misura poco più di 2 centimetri e ha una longevità stimata di circa 12 anni. Viene impiantato direttamente nella cavità cardiaca attraverso la vena femorale e non prevede l’impianto di elettrodi di stimolazione. Una volta posizionato, il sistema Micra, ancorato al cuore attraverso piccoli ganci appositamente progettati, emette impulsi elettrici in grado di regolarizzare il battito cardiaco attraverso un elettrodo posto sul dispositivo.

Ritorno alla normalità. Non servono fili, né rischiosi interventi chirurgici, insomma, al più piccolo sistema di cardiostimolazione al mondo per riconsegnare il paziente alla propria vita nell’arco di pochissime ore. Fin dai primi casi di impianto, gran parte dei soggetti coinvolti in questa moderna procedura eseguita anche a Taormina è rientrata poi nelle mura domestiche potendo riaffrontare poi dall’indomani una quotidianità normale.

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