il Comune di Taormina bonifica i dati sui tributi

Il Comune di Taormina prova ad intensificare la “caccia” agli evasori di tasse e non si ferma alla previsione di un bando di gara per esternalizzazione il servizio di accertamento e riscossione dei tributi. L’Amministrazione ha, infatti, deciso di mettere mano alla banca dati dei contribuenti con una significativa azione di aggiornamento degli elenchi per andare ad individuare coloro che si sottraggono al momento, o che da tempo sfuggono, ai pagamenti spettanti all’ente locale. Verranno così poste in essere, sulla base di un’apposita determina formalizzata dagli uffici di Palazzo dei Giurati, delle attività di aggiornamento della base dati unificata dei tributi, con l’obiettivo di dare maggiore efficacia alla “ricerca, verifica e messa a ruolo di posizioni evase/o eluse”.

I tributi interessati. Tale attività riguarderà Imu, Tasi, Tari, pubblicità, pubbliche affissioni e servizi idrico, con tutti i relativi adempimenti consequenziali necessari per attualizzare la banca dati. Si tratta di un’attività definita di “bonifica e normalizzazione informatica della banca dati unificata dell’area tributi”.

Azione di bonifica. I riflettori sono puntati in particolare sull’Imu, per la quale verrà effettuato un iter di incrocio e bonifica della banca dati proprio a supporto della ricerca evasione/elusione per le annualità non prescritte. Altre attività di bonifica saranno quelle con riferimenti catastali degli immobili su Tares e Tari. Previsti anche degli aggiornamenti di bonifica dei dati delle utenze idriche per ricercare gli evasori in un contesto dove in passato si è arrivati in città, nell’arco degli ultimi 15 anni a circa 6 milioni di euro di bollette non introitate, con il Comune che fu poi costretto ad avviare un’intensa azione di recupero delle somme non riscosse. Ovviamente a supporto di questo piano d’azione previsto dall’Amministrazione ci sarà la tecnologia con alcuni nuovi software che verranno in soccorso delle operazioni di ricerca, verifica e messa a ruolo di posizioni evase/eluse, con particolare riferimento alla Tari e all’Imu.

Verso il bando di gara. Da un lato, insomma, il Comune cerca di riorganizzare l’attività degli uffici con iniziative come l’aggiornamento della banca dati dei contribuenti e dall’altro, come detto, è già stato disposto un bando di gara che porterà alla concessione ad una impresa specializzata del servizio di recupero coattivo e stragiudiziale dei crediti tributari ed extra-tributari dell’ente.

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