il Giro d'Italia il 10 maggio 2017 a Taormina

La Regione Siciliana punta sul ciclismo per promuovere l’isola e si prepara ad investire sul Giro di Sicilia e sul Giro d’Italia. Palazzo d’Orleans finanzierà le prossime tre edizioni del Giro di Sicilia e quelle del Giro d’Italia per gli anni 2020 e 2021. Lo stabilisce una delibera della Giunta regionale del 4 febbraio. L’atto approvato dall’esecutivo siciliano è stato proposto delll’Assessorato al Turismo guidato da Sandro Pappalardo.

Il piano della Regione. La dotazione finanziaria complessiva per le manifestazioni sportive supera i dieci milioni e mezzo di euro (per la precisione 10.850.000 euro) più Iva. In particolare, la fetta più grossa del finanziamento, 6,2 milioni di euro, sarà destinata all’edizione del Giro d’Italia del 2021. La gara di ciclismo, in quell’occasione, come già accaduto in altre occasioni, partirà proprio dall’isola. Per quanto riguarda il resto dei finanziamenti, un milione di euro sarà destinato al Giro d’Italia del 2020. A ciascuna delle tre edizioni del Giro di Sicilia che saranno sovvenzionate, invece, andrà 1,2 milioni di euro.

Riflettori su Taormina. Tra le location sulle quali la Regione Siciliana vuole puntare di concerto con gli organizzatori per mostrare le bellezze paesaggistiche dell’isola c’è, ovviamente, anche Taormina, dove dovrebbe transitare sia il Giro di Sicilia nel mese di aprile che poi la carovana rosa del Giro d’Italia nel 2020 o nel 2021. E, a quanto pare, nell’occasione potrebbe anche esserci qualche ulteriore sorpresa che consoliderebbe proprio il binomio tra la Città di Taormina e il grande ciclismo. Si riproporrà, insomma, uno spettacolo simile a quello che la Perla dello Ionio ha offerto nel maggio 2017, allora pochi giorni prima del G7, quando tanti appassionati hanno salutato con affetto il passaggio del Giro d’Italia tra le strade della capitale del turismo siciliano.

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