Palacongressi di Taormina
Palacongressi di Taormina

Avviate dal Comune di Taormina le procedure per l’affidamento a privati della gestione del Palazzo dei Congressi di Taormina. Lo ha reso noto ufficialmente l’assessore al Patrimonio, Giuseppe Caltabiano che preannuncia così una svolta all’orizzonte sull’immobile interessato da opere di messa a norma prima e dopo il G7 del 2017 con interventi da 4 milioni e 300 mila euro finanziati dall’allora Governo Gentiloni. “La bozza di delibera predisposta – afferma Caltabiano – verrà portata quanto prima in commissione consiliare per un preliminare confronto con i consiglieri e quindi posta in votazione in una delle prossime sedute di Consiglio comunale”.

Le valutazioni della Giunta. “Il Palazzo dei Congressi – spiega Caltabiano – ha le potenzialità per divenire uno strumento strategico per la destagionalizzazione del turismo taorminese mediante l’organizzazione in maniera professionale di congressi e di eventi durante tutto l’arco dell’anno. L’attività di gestione diretta da parte del Comune non permette una promozione adeguata a livello commerciale sui mercati nazionali ed internazionali per quanto concerne congressi ed eventi. Fra l’altro la struttura richiede, per la piena funzionalità e per la corretta corrispondenza ai requisiti di sicurezza, notevoli investimenti annuali in manutenzione ordinaria. Da qui la necessità di ricorrere alla ricerca di un interlocutore anche a livello europeo di indiscusse capacità e solidità economico finanziarie, al fine di valorizzare al massimo il patrimonio comunale e le opportunità economiche a favore della città e degli operatori economici”.

La parola al Consiglio comunale. E’ stata, dunque, predisposta una delibera in cui si proporrà al Consiglio comunale di procedere all’indizione di una gara mediante procedura aperta per l’affidamento per 3 anni rinnovabili dei servizi di gestione delle attività congressuali e di eventi e spettacoli da svolgersi nel PalaCongressi, Il Consiglio Comunale sarà chiamato a fornire gli indirizzi di massima a cui dovrà seguire, in base alla normativa sugli appalti vigente, la previsione da parte degli uffici del capitolato, del disciplinare di gara e della convenzione. Alcune date verranno destinate ad iniziative organizzate o promosse direttamente dal Comune o dalla Fondazione Taormina Arte”.

Taormina Città Congressuale. Caltabiano ha lanciato la proposta di istituire un Consorzio “Taormina città congressuale”: “Il Consorzio avrebbe lo scopo di promuovere l’offerta congressuale in base alla tipologia di evento e di numero di partecipanti, offrendo, in sinergia con le strutture alberghiere, i tour operator, i commercianti, i gestori dei pubblici esercizi, una proposta turistica completa rivolta ai partecipanti ai congressi e ai loro accompagnatori. A far parte della struttura di promozione dovrebbero essere: il Comune di Taormina, l’aggiudicatario della gara, una rappresentanza degli albergatori, dei commercianti e degli operatori turistici. Tale consorzio potrebbe essere destinatario di risorse provenienti dall’imposta si soggiorno per promuovere non solo l’attività congressuale ma la stessa città di Taormina”.

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