la ditta Onofaro a Taormina dal 18 febbraio

In attesa della gestione Aro, dal 18 febbraio prossimo il Comune di Taormina ha affidato il servizio di raccolta rifiuti alla ditta “Onofaro” di Naso. La ditta Onofaro Antonino srl è nata nel febbraio 1981 nel messinese, a Naso, e nel tempo ha ampliato il suo raggio d’azione oltre il territorio siciliano. Tutto è iniziato quando il titolare Onofaro Antonino iscrisse alla CCIAA di Messina la propria ditta individuale, per operare nel settore del movimento terra e della rimozione dei detriti del post terremoto del 1978 in vari comuni della provincia peloritana.

Le altre province. Nella metà degli Anni Ottanta la ditta che ha sede a Nasi in Contrada Feudo Cagnanò si è specializzata nella realizzazione e nella gestione di discariche per l’interramento dei rifiuti urbani, per poi diversificare, da lì a pochi anni, con l’organizzazione dei servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e dei servizi di spazzamento in vari comuni della provincia di Messina, Catania e Siracusa. Sul finire degli Anni Novanta la ditta iniziò a svolgere la sua attività ambientale anche in ambito portuale, in vari porti della Sicilia e realizza diverse opere di messa in sicurezza di discariche per rifiuti urbani oramai dismesse.

Le commesse al Nord. A partire dalla seconda metà del Duemila, con la trasformazione in società di capitali e l’affiancamento dei figli nelle attività imprenditoriali del fondatore, la Onofaro Antonino srl ha oltrepassato i confini regionali e si aggiudica, nell’ambito dei servizi di raccolta rifiuti urbani e di nettezza urbana, diverse commesse in varie zone del territorio nazionale, arrivando ad operare oggi in vari comuni dal Sud al Nord dell’Italia e riuscendo anche a perseguire nella differenziata percentuali di adesione superiori al minimo di legge del 65%. L’impresa, oltre ai servizi di raccolta, trasporto e conferimento in impianto, si occupa della messa in sicurezza di siti inquinati, la costruzione e gestione di impianti di trattamento RSU e tutto quanto ha a che fare con i rifiuti, l’ambiente e la sua salvaguardia.

L’enigma Aro. Adesso per la “Onofaro” ci sarà la prova del nove a Taormina dove gestirà il servizio in via provvisoria, nelle more dell’espletamento della gara d’appalto in atto all’Urega per l’Aro Taormina. I tempi per la definizione dell’appalto sono ancora incerti e non si esclude che l’impresa messinese ora incaricata per la gestione ponte possa rimanere in attività a Taormina sino almeno alle porte della stagione turistica.

© Riproduzione Riservata

Commenti