il dg Paolo La Paglia con le famiglie del Ccpm

Una delegazione dei genitori dei bambini ricoverati ed in cura presso il Ccpm Taormina (Centro di Cardiochirurgia Pediatrica) ha incontrato a Messina, presso gli uffici dell’Asp, il nuovo commissario straordinario dell’azienda, il dott. Paolo La Paglia. Nell’occasione erano presenti alla riunione la portavoce delle famiglie, Caterina Rizzo, ed alcune famiglie giunte a Messina dalla Calabria per evidenziare la necessità di dare seguito al percorso procedurale finalizzato a stabilizzare a Taormina la presenza del Ccpm come struttura di riferimento per la cura dei bambini afflitti da patologie cardiache congenite nell’intera Area dello Stretto.

Oltre il 2020. L’intenzione del Governo regionale è quella di confermare il Ccpm a Taormina, facendo del centro esistente il punto di riferimento per i piccoli pazienti della Sicilia Orientale e della Calabria. “L’incontro con le famiglie  – spiega il dg La Paglia – è stato un primo momento di contatto per evidenziare la volontà dell’Asp Messina ma soprattutto del Governo regionale di trovare le soluzioni necessarie a far proseguire le attività del Ccpm oltre la scadenza dell’attuale convenzione. Ho già avuto modo di attivare i contatti con i vertici dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma (che gestisce il Ccpm Taormina) – continua il dott. La Paglia – e quanto prima incontrerò la presidente Mariella Enoc per fare insieme a lei il punto della situazione nell’ambito di un iter da concertare con il Governo regionale, e dunque con l’assessore Ruggero Razza e con il presidente Nello Musumeci”.

Convenzione con la Calabria. “Allo stesso tempo verrà discussa a breve con l’assessore Razza – ha aggiunto La Paglia – anche l’opportunità di formalizzare una importante convenzione tra le Regioni Sicilia e Calabria, sulla base di una bozza già esistente che potrebbe presto essere sottoscritta dalle parti”.

Le famiglie. “L’incontro con il dott. La Paglia, del quale abbiamo apprezzato la cordialità e la disponibilità ad una proficua collaborazione – ha detto la portavoce della famiglie, Caterina Rizzo – ci incoraggia a sperare che si possa arrivare al più presto a quella intesa definitiva da noi auspicata tra la Regione e il Bambino Gesù di Roma per proseguire l’accordo di collaborazione e rendere stabile la presenza del Ccpm a Taormina. Tanti bambini sono stati curati e salvati in questa struttura, che va potenziata e non smantellata. Tante altre vite potranno essere salvate, e la presenza delle famiglie calabresi è la riprova di come anche per la Calabria questo centro sia diventato fondamentale per non dover tornare ai viaggi della speranza in altre regioni italiane al Nord”.

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