Finanziaria da incubo per Taormina Arte: sforbiciata da 573 mila euro

11495
il Teatro Antico di Taormina

La Finanziaria taglia 543 mila euro al contributo annuale per Taormina Arte. Da Palermo arrivano pessime notizie per l’ente culturale taorminese finito nella “falciatrice” della manovra economica della Regione, che prevede una netta riduzione dei fondi per la culturale come pure per i servizi sociali ed i trasporti.

Sforbiciata generale. Le cattive notizie non si abbattono comunque soltanto su Taormina Arte. Il taglio dell’Assemblea Regionale al contributo per TaoArte, destinato a complicare ulteriormente la strada verso la definizione della costituenda Fondazione, si inserisce in un quadro che ha visto analoghe previsioni per Vittorio Emanuele di Messina (meno 918mila euro), Massimo di Palermo (-265.000) Stabile di Catania (-100.000) Bellini di Catania (-1,8 milioni). Azzerato il contributo riservato al cinema (meno 424 mila euro), dimezzate anche le risorse al Brass Group ( poco più di mezzo milione), al Fondo unico regionale per lo spettacolo (-1,6 milioni) e per i teatri pubblici (-535 mila) Prosciugate le risorse destinate all’Unione Ciechi (-573 mila euro), a Helen Keller (313 mila) e Braille (-576 mila), ai centri antiviolenza e case di accoglienza (-801 mila), cantieri di servizio (meno 2,3 milioni), adozioni internazionali (-300.000), progetti individuali per disabili (2,4 milioni). A subire un taglio profondo è il trasporto pubblico locale che dovrà cedere quasi 43 milioni di euro.

© Riproduzione Riservata

Commenti