il mercato comunale di Via Minzoni

Quale futuro per il mercato comunale di Taormina? Si fa sempre più incerto il futuro per lo storico mercato taorminese di Via Minzoni, dove un tempo si recavano ogni giorno tanti taorminesi e anche parecchi turisti e che invece da diversi anni vive un momento difficile. Le condizioni fatiscenti dell’immobile comunale non aiutano e non incoraggiano la prospettiva di un avvenire roseo per questa struttura che qualche anno fa era stata anche costretta per qualche giorno alla chiusura per alcune infiltrazioni e che nel tempo è stata sottoposta soltanto a qualche sporadico interventi tampone.

Situazione difficile. E così diventa complicato andare avanti per i commercianti che in questa struttura sono operativi con i prodotti freschi che vanno dal pesce alla frutta e la carne e i vari prodotti per la casa. C’è da pagare il canone mensile di locazione al Comune (circa 500 euro) ma gli incassi non sono più quelli di una volta per gli operatori economici del mercato e allora, uno dopo l’altro, i commercianti cominciano a prendere in considerazione l’ipotesi di andare via e c’è anzi chi lo ha già fatto, lasciando libero il proprio box. Anche nei giorni scorsi uno storico operatore che da tanti anni lavorava al mercato ha deciso di chiudere perché “non ci sono le condizioni per andare avanti e sostenere le spese da affrontare”.

Idee e risorse. Si tratta, insomma, di una vicenda che andrebbe attenzionata al più presto, cercando delle soluzioni, in termini di risorse e di idee, in grado di rilanciare il mercato comunale, così da impedire che anche questo appuntamento tradizionale, che a suo modo un pezzo di storia della Città di Taormina, si vada a perdere come lentamente sta già accadendo. La ristrutturazione del mercato è stata a suo tempo prevista nel Piano triennale delle Opere pubbliche ma ad oggi non c’è la relativa copertura finanziaria, e la speranza è che però un piano di interventi possa ridare lustro al mercato di Via Minzoni, un pezzo di storia della Città di Taormina che va sostenuto e rilanciato.

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