il manager dell'Asp Messina, Paolo La Paglia

Dopo il sopralluogo di venerdì scorso, arriva subito un segnale incoraggiante dalla nuova direzione generale dell’Asp Messina sul vecchio ospedale di Taormina. Il manager Paolo La Paglia ha disposto infatti lo stanziamento di 200 mila euro per interventi urgenti nell’ex presidio “San Vincenzo”, ora sede dei servizi territoriali nell’ambito del Distretto sanitario D32 di cui è comune capofila Taormina. La Paglia, a margine della sua prima visita all’ospedale e del sopralluogo nei vari reparti dell’attuale presidio, si era recato infatti poi al vecchio nosocomio di contrada Cuseni. E qui la situazione riscontrata era parsa subito “ben diversa” da quella in precedenza vista in contrada Sirina.

Gravi criticità. “Mi ha molto colpito quella differenza tra l’ospedale e il locali che sono sede dei servizi territoriali – spiega il direttore generale dell’Asp – e di fronte a quei gravi problemi che ho visto posso soltanto dire che ho ritenuto opportuno, anzi doveroso, disporre un intervento immediato, al fine di arginare lo stato di fatiscenza dell’edificio e porre rimedio alle attuali criticità anche di carattere logistico. Per questo occorre subito provvedere ad un miglioramento delle condizioni logistiche e strutturali in atto all’ex ospedale”.

Interventi immediati. La Paglia, che venerdì si era intrattenuto insieme al direttore sanitario dell’Asp, Domenico Sindoni, a colloquio con i dipendenti dell’Asp in servizio al vecchio ospedale, ha messo mano al piano degli investimenti dell’Asp Messina e ha individuato le risorse con le quali si potrà intervenire per apportare un miglioramento delle condizioni dell’immobile di contrada Cuseni: “Da una ricognizione effettuata sul piano aziendale degli investimenti ho deciso di far inserire un impegno di spesa di 200 mila euro per interventi urgenti ed indifferibili da effettuare nei locali dell’ex ospedale di Taormina. Si tratterà di opere di ristrutturazione e ammodernamento della parte di immobile nella quale sono operativi i vari uffici dell’Asp”.

I tempi. Adesso ci si chiede, ovviamente, quando potranno partire questi lavori, in un contesto che sembra davvero necessitare di un maquillage urgente che da troppo tempo non avviene. Ma su questo il direttore generale rassicura: “Ad inizio settimana entrante gli uffici dell’azienda si attiveranno per avviare l’iter procedurale che serve per predisporre i lavori in oggetto. Si tratta di un piano di interventi da avviare entro i primi sei mesi del 2019”. Dunque l’obiettivo è quello di rendere operativo entro giugno il cantiere.

Svolta non rinviabile. L’ex ospedale, per metà operativo con gli uffici dell’Asp, e per l’altra metà in stato di abbandono nella parte di cui è titolare il Comune, necessita di una svolta non più rinviabile per ridare decoro e funzionalità ad una struttura dove addirittura (proprio nella parte comunale) si erano insediati nel corso degli anni dei senza tetto, e dove negli anni passati intervennero sia la Polizia di Stato che la Polizia locale per accertare l’effettivo stato delle cose e far sgomberare i locali da soggetti senza fissa la dimora.

© Riproduzione Riservata

Commenti