il Parco divertimenti Etnaland

Il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha reso noto oggi a Palazzo dei Normanni che la Regione Siciliana è intenzionata a realizzare un “Parco divertimenti” e c’è già l’area dove potrebbe sorgere l’opera, localizzata dalle parti di Taormina. “Il nostro desiderio è quello di creare in Sicilia un parco tematico dei divertimenti visto che non ce ne sono e il più vicino si trova in Emilia Romagna”, ha spiegato Musumeci secondo il quale insomma va presa in considerazione l’opportunità di realizzare da queste parti una struttura simile a quelle presenti in altre aree italiane e più in generale in diversi Paesi all’estero. Senza dimenticare, ovviamente, che in Sicilia, non troppo lontano da queste parti, un importante parco tematico esiste già ed è quello di Etnaland.

L’area individuata. “Abbiamo il terreno, pubblico, abbiamo la localizzazione ai piedi di Taormina, nel comune di Fiumefreddo – ha detto Musumeci -. Abbiamo anche un progetto di massima, ci manca soltanto chi crede in questo investimento che darebbe una grossa spallata in positivo al turismo della Sicilia”.

Convincere gli investitori. “Mi auguro di riuscire a convincere – ha aggiunto – i nostri interlocutori sulla bontà di questa scommessa”. Parole che oggi sono state ascoltate con attenzione da John Hanna, rappresentante del gruppo Basalt Infrastructure Partners, il fondo che ha appena rilevato il 30% della compagnia di trasporto marittimo Caronte&Tourist (entrando in tal senso con un valore di circa 130 milioni tra acquisizione di quote e aumento di capitale della società, che oggi vale circa 400 milioni di euro). Sull’idea del Parco tematico lanciata da Musumeci, Hanna ha replicato con un sorriso: “Per noi sarebbe perfetto. Sono sposato con una siciliana e siamo una famiglia giovane”.

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