Parcheggio Lumbi di Taormina
il parcheggio Lumbi di Taormina

Dopo il recente via libera del Consiglio comunale al progetto per il raddoppio ferroviario Giampilieri-Fiumefreddo, il Comune di Taormina prova ora a stringere i tempi per la definizione dell’accordo con Rfi riguardante le “opere compensative” da fa inserire nel “pacchetto strategico” della nuova linea ferroviaria prevista in zona e l’attenzione è puntata sugli ascensori di collegamento tra il Lumbi e il centro storico.

Accordo da definire. La casa municipale ed Rfi potrebbero presto chiudere un’intesa su un intervento che è l’obiettivo dichiarato, a quanto pare, dovrebbe avere un costo di circa 4 milioni di euro e di cui si farebbe carico proprio Rfi, tenendo anche conto che di fatto gli ascensori del Lumbi rappresenterebbero anche una prosecuzione delle opere già previste dalle Ferrovie dello Stato nell’ambito del progetto per il raddoppio ferroviario. La futura stazione a monte è prevista a Taormina ai piedi del piazzale della Madonnina e da lì verrà collegata dalle Ferrovie dello Stato con il soprastante parcheggio Lumbi, quindi in questa circostanza l’intervento richiesto dalla Perla dello Ionio andrebbe a completare un sistema di trasporti destinato a rivoluzionare l’intera zona nei prossimi anni.

L’ipotesi. La richiesta che avanzerà il Comune di Taormina è però che questa opere possa essere realizzata in tempi stretti, anche perchè se si dovesse attendere che diventi prima realtà la nuova linea ferroviaria passerebbero ancora diversi anni. Le opere per il raddoppio ferroviario potrebbero andare in appalto ad aprile di questo anno per poi scattare, a tutti gli effetti, all’inizio del 2020: serviranno almeno 6 anni di cantiere e di lavori per portare a termine tale “faraonico” progetto. L’obiettivo decisamente più immediato della casa municipale taorminese è che gli ascensori Lumbi-centro storico, che collegherebbero il parcheggio gestito da Asm, con il piazzale sottostante la Via Fontana Vecchia possano essere realizzati nel 2020 o che almeno per allora possa esserci il via ai relativi lavori.

Attesa ultraventennale. Il Lumbi venne aperto nel 1995 e ancora oggi la Città di Taormina attende questa infrastruttura rimasta incompiuta, mai realizzata nonostante nel corso del tempo ci siano state periodiche speranze e vari annunci che non hanno avuto un riscontro concreto. Stavolta pare proprio che possa trattarsi della volta buona per risolvere il problema. Il progetto per gli ascensori dispone già di tutte le approvazioni da parte degli enti preposti e sarebbe cantierabile in via immediata. Bisognerà attendere che a marzo si definisce l’iter della conferenza dei servizi per il raddoppio ferroviario ed in quella occasione il Comune di Taormina chiederà, nella fase immediatamente successiva, che venga messo “nero su bianco” sugli accordi per le opere di compensazione che interesseranno i territori della zona ionica.

L’altro obiettivo. Taormina, infine, punterà anche ad una intesa con Rfi sulla necessaria realizzazione di una strada alternativa alla SS185 a Trappitello (l’attuale Via Francavilla) per dare respiro alla viabilità quando dovranno transitare da quelle parti i numerosi camion e mezzi pesanti impegnati nel trasporto materiale per i lavori della futura linea ferroviaria. In questo caso servirebbero circa 3 milioni di euro per congiungere con una circonvallazione esterna l’area Santa Venera con quella delle Case Popolari.

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