la riunione degli albergatori di Taormina

Gli albergatori di Taormina si sono riuniti nella giornata di mercoledì scorso per avviare l’analisi della situazione in merito alla volontà – già palesata nel corso di un recente incontro – dall’Amministrazione comunale di procedere ad alcune modifiche all’attuale regolamento per la tassa di soggiorno.

Analisi e controproposte. Il presidente dell’Associazione Albergatori Taormina, Italo Mennella, ha convocato il direttivo del sodalizio che rappresenta “l’industria dell’ospitalità” nella Perla dello Ionio per analizzare le modifiche che l’Amministrazione ha inteso prospettare in riferimento al vigente regolamento e per discutere, soprattutto, le proposte che gli albergatori potrebbero ora avanzare per la necessaria riorganizzazione delle modalità di riscossione, gestione e spesa del “balzello” istituito dal Consiglio comunale nell’autunno 2012 e poi posto in vigore dal 1 gennaio 2013.

La battaglia del 2015. Gli albergatori taorminesi nel 2015 condussero una battaglia finita alla Corte dei Conti, con un apposito esposto, per evidenziare le criticità nelle modalità di impiego dell’imposta di soggiorno nata a suo tempo per aiutare il turismo della città e poi, di fatto, diventata una tassa “salva bilancio” per il Comune di Taormina. In quella circostanza, la Corte dei Conti, nell’accogliere l’istanza degli albergatori, aveva sollecitato la casa municipale ad un sostanziale ravvedimento nella linea di utilizzo delle somme. Ma, di fatto, una svolta non c’è mai stata, così come non si è mai concretizzata l’auspicata riconversione dell’imposta in tassa di scopo, e ad oggi (e dal 1 gennaio 2013 in poi in egual modo) le importante cifre introitate dall’ente locale finiscono nel “calderone” del forziere di Palazzo dei Giurati senza diversificazioni o altre voci ad hoc.

Il confronto. “Posso soltanto dire che insieme ai colleghi dell’Associazione Albergatori abbiamo effettuato una prima riunione operativa e ci rivedremo nuovamente nella giornata odierna – spiega il presidente Mennella – per proseguire l’analisi della situazione e per fare le valutazioni del caso, nell’ottica di quelle che saranno le nostre considerazioni. Siamo pronti al confronto con il Comune, con la convinzione che si debbano trovare soluzioni giuste e misure efficaci nell’interesse reale della città e nell’ottica di una crescita del turismo e delle condizioni di vivibilità del territorio”.

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