una discarica abusiva alle Case popolari a Trappitello

Continua a tenere banco la problematica dell’abbandono di rifiuti a Taormina, in alcune aree decentrate del territorio, fuori dai termini della vigente ordinanza sulla raccolta rifiuti. La Mosema e la Polizia locale hanno già individuato diversi soggetti (per lo più di altri Comuni) che scaricano spazzatura abusivamente in aree come Trappitello e in una ventina di casi sono già scattate sanzioni con relative multe da 600 euro inflitte proprio dalla Polizia locale.

Emergenza alle Case popolari. Adesso un’altra problematica da risolvere è quella della spazzatura che da tempo ormai si nota in strada in Via Paladini (Trappitello), dove si trovano le Case popolari. A poca distanza dalle abitazioni dei residenti si possono notare ormai da tempo depositi di spazzatura con relativi odori nauseabondi e con tutto ciò che ne consegue anche in termini negativi dal punto di vista sanitario. Di recente si è anche verificato sempre da quelle parti anche un rogo di rifiuti.

La posizione del Comune. E sul caso il vicesindaco Enzo Scibilia annuncia una linea dura: “Abbiamo già constatato la presenza di quella spazzatura per tre volte e in altrettante occasioni abbiamo fatto ripulire l’area – afferma Scibilia – ma puntualmente poco dopo riappare altra spazzatura. A questo punto, con l’imminente acquisto delle fototrappole che sta per effettuare il nostro Comune, posizioneremo una fototrappola in quella stessa area e verificheremo quali soggetti si rendono autori di queste indecorose azioni alle Case popolari e creano un danno alla gente onesta e perbene che conferisce invece in modo corretto. Non è più tollerabile quanto sta avvenendo”.

Arrivano gli ispettori ambientali. La casa municipale ha confermato anche l’intenzione di avviare un ulteriore servizio di controllo che prevede la presenza di ispettori ambientali, che verranno formati e resi operativi sul territorio con il compito di controllare i punti dove più frequentemente si verificano episodi di abbandono di rifiuti nelle strade. I riflettori sono destinati ad accendersi, in questo contesto, soprattutto su Trappitello, dove diversi soggetti di altri Comuni (Giardini Naxos, Castelmola e Gaggi, sino anche a San Giovanni La Punta e Nicolosi) sono stati individuati e sanzionati in quanto avevano scaricato materiale di scarto per strada ed in qualche circostanza anche nelle vicinanze del torrente Santa Venera.

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