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Asm subito fuori dalla liquidazione con il placet immediato del Consiglio comunale e la conseguente conclusione dell’esperienza al vertici dell’azienda da parte del Comandante della Polizia locale, Agostino Pappalardo: su queste basi l’Amministrazione comunale del sindaco Mario Bolognari sta definendo le linee guida di un accordo politico che dovrebbe portare ad uno scossone imminente sul futuro della municipalizzata. La Giunta ha già deliberato un atto di indirizzo in cui dispone la revoca della liquidazione, atto che dovrà adesso essere discusso ed esitato in Consiglio comunale. L’assemblea presieduta da Lucia Gaberscek potrebbe riunirsi già il 15 gennaio (si attende la convocazione ufficiale) per avviare la discussione e poi adottare le relative determinazione. Il percorso tracciato dall’Esecutivo porta, in ogni caso, alla fine della liquidazione dopo 7 anni e mezzo di commissariamento iniziato il 22 dicembre 2011.

Ritorno alla gestione politica. Sul piano prettamente formale servirà qualche mese per il pieno ritorno ad una gestione normale dell’ente ma il segnale che la maggioranza vuole dare porta, intanto, nella direzione volta ad un sì del Consiglio alla revoca della liquidazione, con la previsione di un cronoprogramma dell’iter per i relativi adempimenti da effettuare. Alla guida di Asm non ci sarà più l’attuale liquidatore Agostino Pappalardo, che dal 2014 ad ora ha portato l’azienda al risanamento e per il quale si prospetta la revoca e che l’Amministrazione intende far tornare ad essere operativo a tempo pieno alla guida del Comando di Polizia locale. Con la revoca della liquidazione potrà essere direttamente il sindaco Bolognari ad indicare il nuovo reggente di Asm per i prossimi mesi.

Le indicazioni del sindaco. “L’indirizzo politico e programmatico dell’Amministrazione è chiaro – spiega Bolognari – e lo abbiamo ben spiegato nell’atto di indirizzo che la Giunta ha approvato per l’uscita dalla liquidazione. Adesso chiederemo al Consiglio di pronunciarsi in tempi brevi”. E sulla nomina del successore di Pappalardo, ovviamente Bolognari per il momento non fa nomi ma dà un indizio: “Sto facendo le valutazioni del caso, posso soltanto dire che non si tratterà di una nomina politica. Sarà un tecnico”.

Verso la trasformazione. Contestualmente all’uscita dalla liquidazione, Asm si proietterà verso la trasformazione in una Società di capitali. Già dall’inizio degli Anni Duemila, come si ricorderà, per Asm si era allora parlato di trasformazione in Spa, poi la liquidazione ha bloccato tutto. Intanto, in caso di via libera del Consiglio comunale, verranno avviate “Le procedure di controllo, di gestione, riduzione e razionalizzazione dei costi, mediante il costante monitoraggio dei centri di costo, delle entrate e della spesa tramite utilizzazione di budget previsionali analitici, report trimestrali e relative verifiche sugli scostamenti rispetto al budget previsionale per singola voce di costo e/o di entrata”.

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