Rodrigo Elenilson Alvarez è tornato alla Casa del Padre. Non ce l’ha fatta a sopravvivere il neonato giunto a Taormina da El Salvador con una gravissima patologia cardiaca. Dopo soli 6 mesi di vita, al termine di una lotta fiera e commovente, Rodrigo è volato in cielo. E’ deceduto nei giorni scorsi all’ospedale San Vincenzo di Taormina, dove nel Centro di Cardiochirurgia Pediatrica del Mediterraneo i medici hanno fatto di tutto per cambiare il destino di questo sfortunato bambino salvadoregno.

Il viaggio della speranza. Rodrigo, era arrivato dall’America centrale a Taormina con la madre Marcela Alvarez con un lungo viaggio della speranza sino al centro specialistico gestito dal Bambino Gesù dove si è tentato di curare una complessa forma di cardiopatia. Ad accogliere con generosità Marcela e Rodrigo in questo viaggio della speranza a Taormina erano state le Suore Francescane (nella persona di Suor Rosario), che hanno dato loro ospitalità e a fare da “ponte” tra la struttura di accoglienza e l’ospedale c’era stato il prezioso supporto dei volontari di Avulss Taormina (in particolare la volontaria Anna Cilla).

La storia e la mobilitazione. In aiuto di Marcela e Rodrigo c’era stato anche il nobile gesto della famiglia del taorminese Nino Micalizzi. I cari dell’uomo, dando prova di avere un grande cuore, avevano donato infatti all’Avulss e al Ccpm un contributo economico raccolto da amici e parenti in ricordo del congiunto, ed avevano anche regalato un passeggino al neonato, visto quello del piccolo Rodrigo era stato smarrito durante il volo per Catania. Si è sperato che grazie all’eccellenza del Ccpm e con l’amore e la solidarietà della Città di Taormina, che era rimasta colpita da questa storia, Rodrigo sarebbe potuto tornare a casa e poi iniziare lì una vita normale. Le cose sono andate invece diversamente e tutto è già finito nel modo più amaro.

Sepoltura a Taormina. A seguito di autorizzazione concessa dal Comune di Taormina, con apposito atto a firma dell’assessore Francesca Gullotta, il piccolo Rodrigo adesso avrà sepoltura temporanea nel cimitero di Taormina, in attesa che la salma venga poi riportata nel Paese di origine.

Il grande cuore di Marcela. Ricorderemo il piccolo Rodrigo nelle toccanti sequenze di quel video con il quale nelle scorse settimane BlogTaormina aveva raccontato questa storia. Di quelle immagini e dell’epilogo di questa vicenda, rimane il dolore incolmabile della signora Marcela ma anche il suo commovente ringraziamento alla città: “Qui abbiamo incontrato degli angeli. Ci hanno aiutato tutti per far sì che Rodrigo potesse farcela a superare i suoi problemi. I medici e gli infermieri hanno mostrato spirito di servizio e sensibilità umana. Posso soltanto ringraziare tutti coloro che ci hanno aiutato, le Suore Francescane e Avulss, la famiglia Micalizzi, e anche per la raccolta che è stata fatta per consentire il nostro volo di ritorno. Il Signore ci ha fatto incontrare persone meravigliose, comunque grazie di cuore a tutti”. Parole di grande dignità da parte di una donna coraggiosa che ha sperato invano, sino in fondo, in un destino benevolo per suo figlio. Dormi bene Rodrigo, ora vola alto tra gli angeli.

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