la funivia Taormina-Mazzarò

“La funivia Taormina-Mazzarò ha chiuso l’anno 2018 con il 10,6% in più di passaggi in cabina rispetto al 2017. Nel 2018 abbiamo trasportato 992.725 passeggeri, mentre nel 2017 i passaggi erano stati 887.846”. Lo evidenzia con soddisfazione l’ing. Sergio Sottile, direttore d’esercizio dell’impianto che collega Taormina centro con la zona a mare all’altezza di Mazzarò e Isolabella.

Sembrano decisamente lontani ormai i tempi bui del settembre 2015 quando la funivia venne travolta da una frana che costrinse l’impianto alla chiusura sino alla primavera successiva con un maxi-intervento di ristrutturazione e ammodernamento per il quale Asm ha impiegato 500 mila euro dal proprio bilancio. La funivia che si lascia alle spalle un anno da record rappresenta da sempre il “termometro” del turismo nella Città di Taormina, ed anche nei dodici mesi appena trascorsi ha dato così conferma di un anno particolarmente positivo per i flussi di visitatori anche occasionali nella Perla dello Ionio.

Le festività di Natale hanno ritoccato un dato che già al termine del mese di novembre aveva fatto registrare il sorpasso rispetto all’anno 2017 in termini di passaggi nelle otto cabine a grappoli (quattro in risalita e altrettanto in direzione valle) che caratterizzano l’attività della funivia di Taormina. Nella più recente stagione turistica 2018 si erano contati tra giugno e ottobre 755 mila 601 passaggi, a fronte dei 734 mila 548 registratisi nello stesso periodo nel 2017. Sul dato complessivo del 2018 occorre, comunque, tenere conto che si avvantaggia rispetto al 2017 anche considerando il periodo di stop imposto nel maggio di un anno fa dal G7 e dalle relative misure di sicurezza.

Adesso, dopo l’Epifania, la funivia come da consuetudine osserverà un periodo di chiusura di qualche settimana per le manutenzioni che ogni anno vengono effettuate nel periodo invernale. Si potrà così monitorare nel dettaglio la condizione dell’impianto, eseguendo quei piccoli correttivi necessari ad ottimizzare il funzionamento della struttura e per essere così certi che non vi siano poi delle problematiche quando successivamente riaprirà.

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