Folla commossa a Mazzeo per l’ultimo saluto ad Alfio Barbagallo

16817

Una folla commossa ha detto addio oggi pomeriggio nella chiesa di Santa Maria Goretti a Mazzeo ad Alfio Barbagallo, il 47 enne imprenditore taorminese morto il 1 gennaio scorso all’ospedale Cannizzaro di Catania, dove per 10 giorni aveva lottato per la vita a seguito di un grave incidente avuto il 22 dicembre sulla strada statale all’altezza di Calatabiano.  Chiesa gremita di persone e tanta gente anche all’esterno per il funerale di Barbagallo. Alla funzione liturgica a Mazzeo erano presenti la famiglia, tutti gli amici, numerosi concittadini e conoscenti di Alfio Barbagallo, che hanno voluto dare l’ultimo saluto allo sfortunato ristoratore e far sentire la propria vicinanza ai cari dello scomparso. Un lungo applauso ha accompagnato l’uscita di Alfio dalla chiesa, al termine della Santa Messa. La salma di Alfio Barbagallo è stata poi tumulata nel vicino cimitero di Letojanni. E proprio il Comune di Letojanni, dove l’uomo riposerà, per rispetto al dolore della famiglia dello scomparso, ha annullato di tutte le manifestazioni di inizio anno, in segno di lutto ed appunto per esprimere la vicinanza ai cari di Alfio.

I giorni della speranza. Barbagallo, proprietario di un noto ristorante di cucina tipica siciliana a Mazzeo, era rimasto ricoverato in prognosi riservata, in gravi condizioni, da quella mattinata del 22 dicembre scorso, in cui era stato trasferito in elisoccorso all’ospedale Cannizzaro di Catania. In tutti i giorni successivi l’intera comunità di Mazzeo ha sperato nel miracolo, in un miglioramento del proprio concittadino ma alla fine la situazione, già drammatica, è precipitata in modo irreversibile proprio nel pomeriggio della giornata di Capodanno. Alfio non c’è l’ha fatta ma la sua comunità non lo dimenticherà.

© Riproduzione Riservata

Commenti