protocollo d'intesa tra Icatt Giarre e Comune di Taormina

Il Comune di Taormina ha stipulato un protocollo d’intesa con la Casa Circondariale Icatt (Istituto a Custodia Attenuata) di Giarre, l’Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Catania e l’Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Messina. La casa municipale intende “promuovere nell’ambito del proprio territorio l’esecuzione di lavori socialmente utili o di pubblica utilità” e in questo contesto ha dato la propria disponibilità ad offrire opportunità lavorative ai detenuti. La Giunta viole “promuovere la partecipazione di detenuti ed internati in iniziative di pulizia, manutenzione e conservazione del verde pubblico e siti di interesse pubblico”.

Il protocollo d’intesa. L’iniziativa è a cura dell’assessore ai Servizi Sociali, Francesca Gullotta. Le parti hanno perciò assunto, con validità per 3 anni, i relativi impegni sottoscritti ora con un apposito protocollo d’intesa. La casa Circondariale Icatt di Giarre avrà la possibilità di “individuare tra la popolazione attualmente reclusa un numero di soggetti, preferibilmente residenti nelle province di Messina e Catania per i quali sussistano le condizioni per l’ammissione al lavoro all’esterno, alla semilibertà, all’affidamento in prova al servizio sociale, ai permessi o alle licenze”.

Custodia attenuata. L’Icatt di Giarre è l’unica struttura in Sicilia ad avere anche una sezione a custodia attenuata “per soggetti tossicodipendenti, per reati a bassa soglia di pericolosità sociale” e verrà in tal ambito data la possibilità di effettuare “lavori di pubblica utilità”, nel caso in cui i detenuti abbiano espresso la volontà di espletare l’attività a titolo volontario e gratuito.

I termini operativi. Il Comune dovrà ora predisporre con la direzione dell’Istituto, il programma di lavoro, individuare il luogo di svolgimento della prestazione lavorativa, luogo ed orario per l’eventuale fruizione del pasto presso esercizi commerciali convenzionati. I referenti del progetto, mensilmente, si faranno carico di verificare il buon andamento dello stesso e di risolvere eventuali problematiche. Il piano di trattamento relativo a ciascun detenuto verrà inviato al Magistrato di Sorveglianza Delegato per l’istituto per l’approvazione.

© Riproduzione Riservata

Commenti