il commissario di TaoArte, Pietro Di Miceli

Si avvicina il momento della verità nell’iter per la costituenda Fondazione TaoArte. Il commissario straordinario Pietro Di Miceli ha depositato, infatti, presso gli uffici dell’assessorato al Turismo la documentazione con l’istanza per l’iscrizione dell’ente culturale al registro delle fondazioni. A far parte della Fondazione saranno la Regione Siciliana, il Comune di Taormina e – almeno per il momento – la Città Metropolitana di Messina, mentre il Comune di Messina ha formalizzato nelle scorse settimane l’uscita da TaoArte e ha quindi preso la decisione, con relativo atto deliberativo dell’Amministrazione del sindaco Cateno De Luca, di non prendere parte alla Fondazione.

Il punto sull’iter. “Siamo in una fase nella quale è in atto la procedura per l’iscrizione al registro delle fondazioni – spiega il commissario Di Miceli – ma si tratta più che altro di un adempimento formale, a completamento di un lungo iter nel quale il passaggio fondamentale si è già concretizzato e concerne l’avvenuta approvazione dello Statuto. La Fondazione è operativa, adesso si tratta di completare il percorso burocratico e in quest’ottica ho depositato gli atti necessari in assessorato”. Di Miceli ha fatto chiarezza proprio sugli enti che faranno parte della Fondazione: “Al momento oltre alla Regione Siciliana e al Comune di Taormina c’è anche la Città Metropolitana di Messina, che per quanto risulta aveva fatto nei mesi scorsi atto d’indirizzo nel quale si preannunciava la volontà di uscire dalla Fondazione ma a seguito del quale non stati formalizzati altri atti successivi in quella direzione”.

Il giallo da risolvere. E sulla presenza dell’ex Provincia regionale di Messina, dunque, c’è un “giallo” perchè bisognerà vedere se rimarrà in extremis nella Fondazione o se anche qui il sindaco metropolitano De Luca invece riterrà opportuno far disporre l’uscita da TaoArte dell’ente di Palazzo dei Leoni. Lo scenario si chiarirà, in un verso o nell’altro, all’inizio del nuovo anno.

Il progetto “non ammissibile”. Il Commissario Di Miceli, intanto, anche fatto luce su un altro giallo riguardante la recente bocciatura, da parte della Regione (assessorato al Turismo) per TaoArte nell’ambito dell’”Avviso volto a recepire iniziative sul territorio regionale a sostegno della destagionalizzazione e la valorizzazione delle eccellenze artistiche”, avente per oggetto “Iniziative a sostegno della destagionalizzazione e la valorizzazione delle eccellenze artistiche” – relativamente all’Anno 2018. In sostanza la Regione ha finanziato 19 iniziative ma quella proposta dalla Fondazione TaoArte è stata posta tra quelle “non ammissibili”.

L’errore fatale. “Si trattava di un progetto sulla destagionalizzazione da circa 2 milioni di euro – spiega Di Miceli – ed il mancato finanziamento è semplicemente dovuto al fatto che abbiamo preso parte a questo avviso da soli in un contesto che, invece, prevedeva la richiesta presenza di altri enti e/o partner nella proposta da avanzare in assessorato e per questo non è stato possibile accettare la nostra istanza. La ripresenteremo il prossimo anno, fiduciosi che stavolta potremo ottenere esito positivo”.

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