scossa di terremoto in Sicilia

Attimi di paura nella notte per una forte scossa di terremoto che ha fatto tremare Catania e provincia ma è stata avvertita anche a Taormina e nell’hinterland ionico. La scossa si è verificata alle 03.19 di questa notte. Secondo la prima stima dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Catania, si è trattato di un sisma di magnitudo 4.8 con ipocentro a solo 1 km di profondità ed epicentro vicino ai comuni di Viagrande e Trecastagni.

Momenti di apprensione. La scossa di terremoto avvenuta nel cuore della notte, come detto, è stata avvertita anche a Taormina, dove molti cittadini di sono svegliati in piena notte. Diversi cittadini hanno subito scritto sui social network per descrivere le sensazioni, raccontare e condividere gli istanti di apprensione vissuti da queste parti. In molti si sono voluti assicurare che i propri cari stessero bene, contattandoli tramite i social o su WhatsApp. Fortunatamente, nella zona ionica, e dunque a Taormina e nei centri più vicini del comprensorio, non si registrano danni a cose e persone.

Sciame sismico. Danni e feriti (10) si sono invece registrati nei paesi sotto l’Etna in una nottata di forte paura. È l’ennesima delle numerose scosse che stanno interessando il catanese in questi giorni in concomitanza con l’eruzione dell’Etna, a partire dalla mattina del 24 dicembre scorso. In queste recenti giornate le scosse più significative hanno avuto l’epicentro vicino ai territori di Zafferana Etnea e Ragalna. Sull’Etna nelle ultime ore sono diminuite le esplosioni di lava incandescente ma l’eruzione continua e rimane molto intensa. Dal 24 dicembre in poi lo sciame sismico ha contato complessivamente oltre 750 scosse. La scossa di terremoto più significativa è stata, ad ogni modo, quella della notte tra martedì e mercoledì. Sempre in queste stesse ore, nelle isole Eolie anche lo Stromboli ha ripreso la sua attività, caratterizzata da lancio di lapilli. La situazione viene monitorata in tempo reale, minuto per minuto, dagli esperti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Catania.

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