il busto intitolato a Lady Florence Trevelyan

Dall’inizio del nuovo anno la Villa comunale di Taormina cambierà nome e diventerà “Parco Trevelyan”. La delibera alla quale gli uffici lavoravano già da tempo è infatti pronta e l’Amministrazione porterà la proposta in Consiglio comunale già entro fine mese. Il presidente del Consiglio comunale, Lucia Gaberscek, ha posto l’argomento all’ordine del giorno della seduta di Civico consesso del 27 dicembre. In quella occasione si dibatterà del progetto definitivo per il raddoppio ferroviario Giampilieri-Fiumefreddo e poi sarà la volta della Villa comunale alla quale l’Amministrazione comunale vuole dare una nuova denominazione – Parco Florence Trevelyan – ed in questo caso per l’oasi verde della città si va verso un ritorno alle origini.

Omaggio alla nobildonna inglese. Il giardino pubblico, sin qui chiamato Parco Giovanni Colonna Duca di Cesarò, se il Consiglio comunale come pare probabile darà il via libera, porterà già dalle prossime settimane il nome di colei che a suo tempo ha dato vita a questo splendido luogo ammirato da intere generazioni di taorminesi e da tanti turisti e visitatori provenienti da ogni parte del mondo. La proposta di delibera che in caso di approvazione avrebbe poi immediata esecutività renderebbe così omaggio alla storica figura, da sempre amata e mai dimenticata a Taormina, della nobildonna inglese, Lady Florence Trevelyan. L’iniziativa è a cura dell’assessore alla Cultura, Francesca Gullotta, d’intesa con il sindaco Mario Bolognari. Si tratta di un gesto simbolico con una valenza culturale e storica che mette d’accordo la comunità locale attraverso una prevista intitolazione che riguarderebbe, insomma, una delle figure alle quali si lega in modo indissolubile la storia della Città di Taormina. Il Parco Trevelyan sarà un omaggio, anzi un giusto riconoscimento.

Una storia che ritorna. La filantropa e naturalista britannica si stabilì a Taormina nel 1884, e qui visse in esilio senza mai più fare ritorno in Inghilterra. Era giunta in Sicilia dopo essere stata accusata di avere una relazione adulterina con il principe di Galles e futuro re Edoardo VII, dovette così, per evitare lo scandalo nell’Inghilterra vittoriana e puritana e per volere della stessa regina, lasciare velocemente e per sempre l’Inghilterra e decise di stabilirsi nella Perla dello Ionio. Nel 1890 sposò il dottore Salvatore Cacciola, stimato taorminese per molti anni anche sindaco di Taormina e comprò alcuni terreni lungo il pendio, ed intraprese la creazione di un giardino in stile inglese, da lei chiamato a suo tempo “Hallington Siculo”, con uno splendido panorama, dal mare fino all’Etna. Lady Florence fu sepolta a Castelmola. Il giardino di “Hallington Siculo” fu donato alla città ed ora è parte di quel parco comunale che costituisce la seconda attrazione turistica di Taormina dopo il Teatro Antico ed al cui interno si trovano le torrette che attendono il necessario restauro al più presto. Il Parco Trevelyan attende importanti interventi per tornare nel modo più degno possibile ai fasti di quella storia che ha portato in alto il nome della città.

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