l'arco di Porta Catania a Taormina

Dopo alcuni ritardi procedurali, è imminente l’arrivo dei monoliti anti-terrorismo a Taormina, la cui spedizione è in corso. In attesa del piano di viabilità con Ztl, telecamere e controllo informatizzato del centro storico, è arrivato il momento della collocazione alle due porte di ingresso di Taormina dei monoliti che dovranno impedire l’accesso veicolare al Corso Umberto dall’arco di Porta Messina e dall’arco di Porta Catania. Si tratta dei blocchi acquistati dal Comune di Taormina nei mesi scorsi e che in queste ore sono in viaggio per raggiungere la località turistica siciliana. Il posizionamento di tali strutture, a questo punto, è una questione di giorni.

I ritardi. La presenza dei monoliti è già stata prevista dal Comune ad agosto, ma già diversi mesi prima c’era stato un sollecito formale del Commissariato di Polizia di Stato che invitava il Comune ad ottemperare al più presto ad una precisa disposizione sulla sicurezza nel territorio con riferimento alla tutela del centro storico dove si trovano in transito pedonale il maggior numero di persone. La questione viene seguita da vicino sia dalla Polizia di Stato ma anche dai Carabinieri e dalla Polizia locale.

No ai paletti. Inizialmente, come si ricorderà, si era pensato di ricorrere al posizionamento di dissuasori mediante paletti a scomparsa ma questa soluzione è stata poi accantonata per l’impossibilità di coniugare tale tipologia di installazioni con delle aree, come Porta Catania e Porta Messina, dove vi sarebbe stata la necessità di effettuare scavi per 80 cm di profondità, mentre nei punti in oggetto si trovano dei sottoservizi. Alla fine, il Comune ha rotto gli indugi e il sindaco Mario Bolognari ha dato mandato all’Ufficio Tecnico di acquistare i monoliti, definiti “strutture scomode ma unica soluzione attuabile”.

Sicurezza e viabilità. I monoliti sono stati utilizzati già altrove per impedire il passaggio di mezzi pesanti e peseranno 1200 kg: una volta posizionati necessitano di una gru per poterli eventualmente togliere. I due ingressi (entrambi laterali) al Corso Umberto saranno quindi quelli di Via Timeo, dove esiste già una sbarra e Via Damiano Rosso (zona Piazza Duomo), dove verrà messa una nuova sbarra, che verranno presidiati anche per esigenze come quello del passaggio dei mezzi di soccorso.

L’installazione. I monoliti anti-terrorismo arriveranno in settimana entrante ma il posizionamento richiederà qualche altro giorno in più perché bisognerà attendere che arrivi anche la sbarra prevista in Via Damiano Rosso, già ordinata dal Comune. In sostanza, se non sarà possibile mettere in atto il tutto già entro fine mese, ad ogni modo a partire da gennaio vedremo al loro posto sia i monoliti a Porta Messina e Porta Catania che la sbarra di Via Damiano Rosso.

Il carico e scarico. Di certo c’è che i monoliti anti-terrorismo a Porta Messina e a Porta Catania cambieranno, per forza di cose, anche la situazione del carico e scarico che non potrà più essere effettuato con il passaggio e l’ingresso dei due mezzi dalle due porte principali di accesso al Corso Umberto. Una volta collocati i monoliti, si accederà al Corso dalla citata area di Via Damiano Rosso lasciando il Corso dalla Via di Giovanni.

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