Villa La Falconara

Indagini a tutto campo dei Carabinieri di Taormina per provare a fare luce sul misterioso furto alla Villa La Falconara, la storica dimora fatta edificare dall’ammiraglio Horace Nelson. I militari dell’Arma stanno cercando di individuare degli indizi che possano portare sulla pista giusta in risposta al colpo messo a segno da ignoti che hanno completamente svaligiato la villa ubicata in Via Pirandello, portando via numerosi oggetti di valore contenuti all’interno dell’immobile disabitato dall’attuale proprietà, che si è accorta di recente del furto e lo ha denunciato a fine novembre.

Riflettori sulle aste. Il colpo, a quanto pare, risale a diverso tempo fa e, come detto, è stato scoperto in notevole ritardo. Della vicenda si stanno interessando anche i Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale – Nucleo di Palermo ed il Nucleo TPC di Siracusa. Il bottino del furto ammonterebbe ad alcune centinaia di migliaia di euro. L’attenzione degli inquirenti sarebbe ora puntata sulle possibili vendite di oggetti nelle aste clandestine e sulle attività di compravendita che in queste circostanze possono interessare i collezionisti a caccia di pezzi storici di pregio. Si sta cercando, quindi, anche di verificare se a seguito di quanto verificatosi possano esserci stati dei tentativi di ricettazione di oggetti e beni provento dell’attività illecita posta in essere dai ladri.

Valore inestimabile. Sul mercato dell’illecito potrebbero essere finiti o rischiano di finire dei tesori di valore inestimabile di una villa che rappresenta un pezzo di storia della Perla dello Ionio e nella quale si trovavano statue, arredi, mobili e suppellettili antichi. C’è stretto riserbo da parte degli inquirenti sugli sviluppi delle indagini che, comunque, starebbero guardando in più direzioni e senza escludere nessuna pista.

Furto senza data. Non sarà semplice arrivare ad una svolta anche perché i malviventi sarebbero entrati in azione già diverso tempo fa, forse qualche mese addietro, e hanno ripulito l’immobile, spogliandolo di tutto quanto si trovava nell’edificio. I ladri hanno agito indisturbati facendo razzia di quanto era presente all’interno di Villa La Falconara e a complicare il tentativo di individuare gli autori del reato c’è anche la difficoltà a contestualizzare il furto in una data ben precisa, non consentendo quindi nemmeno di poter fare ricorso a moderni supporti come eventuali immagini di telecamere dislocate in zona.

La villa di Nelson. Questa villa, ricordiamo, lega la sua storia a Lord Horatio Nelson, primo visconte Nelson e primo duca di Bronte, celebre ammiraglio britannico ancora oggi ricordato come uno dei più amati eroi nazionali d’Inghilterra. Villa La Falconara comprendeva al proprio interno innumerevoli particolarità risalenti anche alla fine del XVIII secolo, in un ambiente nel quale a suo tempo venne edificato anche un tempio dedicato al culto del Dio Pan.

Il sogno proibito di Putin. Villa La Falconara in questi anni era stata anche messa in vendita con una valutazione di circa 18 milioni di euro riportata su diversi portali di agenzie immobiliari italiane ed estere e a questo lussuoso complesso considerato tra i luoghi più conosciuti di Taormina, si era interessato persino Vladimir Putin. Il presidente russo, quando si ipotizzava una presenza in extremis della Russia al G7 di Taormina della primavera 2017, avrebbe voluto in prestito per alcuni giorni Villa “La Falconara”.

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