l'assessore alle Infrastrutture, Marco Falcone

“Ci scusiamo per i disagi ma credo che sia sotto gli occhi di tutti in quali condizioni si trovava l’autostrada A18 prima del nostro avvento. E’ in atto un grande sforzo del Governo Musumeci a fronte del quadro disastroso che abbiamo ereditato“. Lo afferma l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, sulla discussa situazione dell’autostrada A18 Messina-Catania.

Gallerie non a norma. “Lungo la A18 – ha spiegato Falcone – al momento ci sono numerose gallerie che vanno adeguate alla vigente normativa sulla sicurezza, e la nostra intenzione è quella di procedere con i necessari interventi già entro il 2019 per almeno 20-23 gallerie. A tal proposito entro la fine dell’anno arriveranno i progetti per 16 gallerie, in modo da imprimere un’accelerazione all’iter procedurale. Oggi stiamo intervenendo in modo emergenziale ma siamo al lavoro per un importante piano di interventi strutturali. Abbiamo messo in cantiere una serie di opere finalizzate all’adeguamento sismico, ma anche alla prevenzione di problemi statici e strutturali ed il controllo dei materiali, anche a carattere preventivo cioè per evitare che possa esserci il rilascio materiali che possono causare incendi o altri tipi di pericoli in autostrada. Le autostrade come questa sono state realizzate 60 anni fa e parliamo di un’altra epoca e di altri materiali. Adesso c’è tutta un’altra logica costruttiva e per quanto concerne i piani di intervento. Stiamo cercando di dare risposte concrete, chiediamo in tal senso fiducia e il nostro impegno è quello di porre rimedio in termini efficaci alle problematiche in atto e alle relative lamentele dell’utenza sin qui costretta a molteplici disagi”.

Riduzione del doppio senso. Le gallerie Taormina e Sant’Antonio dell’autostrada A18 Messina-Catania verranno riaperte all’utenza il 22 dicembre: questo è quanto emerso a seguito di un sopralluogo effettuato in zona dall’assessore Falcone, che alla presenza dei tecnici del Cas e dell’impresa incaricata ha monitorato lo stato di avanzamento dei lavori avviati lo scorso 16 ottobre tra Taormina e Giardini. Il doppio senso tra Giardini Naxos e Taormina sarà ridotto da 8 a 2 chilometri. Si sta lavorando affinché ciò avvenga prima di Natale, e per la precisione nella giornata di sabato. Per quella data saranno aperte, appunto, le gallerie Taormina e “Sant’Antonio”, consentestualmente al bypass che consentirà alle auto di girare attorno a quella di Giardini e rientrare subito in autostrada. Al momento sono in corso i lavori di asfaltatura al bypass di Giardini, una rampa adattata in sicurezza alla circolazione dei mezzi per ridurre i disagi, mentre si sta anche procedendo alla verifica delle condizioni della galleria con indagini e rilievi tecnici.

Riapertura il 22 dicembre. “Riteniamo che al di là di tutti i pessimismi e di tutte le polemiche il 22 dicembre si potrà riaprire e credo che sia stato fatto un ottimo lavoro – ha detto Falcone -. Si potrà avere una riduzione di un paio di km del doppio senso di marcia e si sta lavorando per la sistemazione poi del tratto di Giardini, perché la gallerie vanno attenzionate e sistemate tutte, in modo da garantire la sicurezza degli utenti. Si diceva che avremmo riaperto il casello di Taormina chissà quando ma entro questo fine settimana porremo fine ai disagi. Ricordiamoci sempre da quali condizioni siamo partiti e in quale situazione si trovava quest’autostrada, a maggior ragione il tratto di Taormina dove stiamo intervenendo”.

I prossimi lavori. Falcone ha anche anticipato che nel 2019 si renderà necessario effettuare nuovi lavori in autostrada, in galleria, stavolta a Giardini: “Nei prossimi mesi faremo altri interventi, il periodo potrebbe essere quello di marzo-aprile. Cercheremo di avviare il cantiere quanto prima e agire nel modo più rapido ed efficace sempre nell’ottica dell’esigenza di migliorare le condizioni di sicurezza e percorribilità dell’autostrada”.

La frana di Letojanni. Falcone, infine, si è soffermato anche sull’emergenza della frana di Letojanni, che dal 5 ottobre 2015 strozza l’autostrada Messina-Catania all’altezza dell’abitato di Letojanni: “Entro fine gennaio del nuovo anno andremo in gara, siamo consapevoli che bisogna accelerare i tempi. L’auspicio è che a settembre possano iniziare i lavori per risolvere questo problema in via definitiva. Le opere previste avranno una durata di 18 mesi”. “Si è determinata una lievitazione dei costi – ha aggiunto l’assessore – perchè abbiamo dovuto prevedere la messa in sicurezza dell’intero versante, andando a realizzare tutta una rete metallica dal versante sino al piede della montagna con delle chiodature sino a 15 metri che tengono ferma questa rete in acciaio”.

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