l'assessore Marco Falcone

L’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Marco Falcone allontana le polemiche sull’autostrada A18 e spiega i ritardi nella conclusione dei lavori in atto dallo scorso ottobre che hanno portato alla chiusura dello svincolo di Spisone e a una riapertura ancora parziale sino al 20 dicembre.

“Abbiamo rimesso ordine sulle autostrade partendo dal decoro e dal verde – spiega Falcone -: da Rosolini a Taormina fino al tratto tirrenico, sporcizia e piante fuori controllo finivano per precludere le corsie di marcia. Oggi ampi tratti dell’A18 e dell’A20 sono stati recuperati, restituendo agli automobilisti un senso di ordine. Mancava la segnaletica orizzontale e tutta l’A18 è stata sottoposta a un intervento di ripristino, da San Gregorio a Tremestieri. Vi erano ben quattro gallerie chiuse al traffico come la Sant’Alessio, la Campofelice, la Tindari e la Capo d’Orlando. Oggi le abbiamo tutte riaperte. Da Rosolini in su abbiamo consolidato importanti viadotti come il S. Stefano, il S. Antonio e il Tarantonio, di pari passo con la messa in sicurezza di gallerie come la Velardi e la Taormina (uscita), tutte restituite alla fruizione dei viaggiatori”.

il sopralluogo di Falcone

L’incolumità dei viaggiatori. “Abbiamo completato inoltre i lavori della galleria S. Antonio – evidenzia Falcone -, mentre per le gallerie Taormina e Giardini, dopo esserci occupati della manutenzione straordinaria, ci siamo accorti che serve una più ampia opera di messa in sicurezza a garanzia dell’incolumità dei viaggiatori. Abbiamo preferito questa soluzione per evitare disagi e rischi agli utenti e purtroppo, per altri 30 giorni, le gallerie resteranno chiuse. Vi erano infine ben 15 gallerie da tempo al buio: a tutte abbiamo restituito l’illuminazione”.

I numeri del Cas. “A marzo 2018 – aggiunge Falcone – al CAS non si pagavano neppure gli stipendi. Oggi, dopo otto mesi, viaggiamo con una liquidità di cassa costante che supera i 20 milioni di euro. Avevamo un debito di 700 milioni di euro ma in questi mesi abbiamo messo a segno cause vinte e transazioni facendo risparmiare all’ente oltre 350 milioni. L’avessimo detto prima, ci avrebbero preso tutti per folli. Dal 2019 – conclude l’assessore Falcone – il CAS potrà compiere in maniera programmatica ben 30 milioni di manutenzione ordinaria l’anno. Questi, realtà alla mano, sono i risultati del nostro Governo e chi dice diversamente o non li vede oppure è in malafede”.

© Riproduzione Riservata

Commenti