La possibile attivazione di una metropolitana leggera sulla linea ferroviaria che verrà dismessa da Rfi anima il dibattito e non mette tutti d’accordo. Su questa progettualità che i Comuni della zona intendono proporre ad Rfi per conservare la funzionalità del binario tra Letojanni, Taormina, Giardini e Trappitello, arrivano anche posizioni contrarie. A dire “no”, tra gli altri, è il noto albergatore taorminese Sebastiano De Luca.

Il paradosso. “E’ assurdo ed è paradossale – afferma De Luca – che proprio quando il raddoppio ferroviario può finalmente dare al nostro territorio un’importante occasione di sviluppo del territorio e di rilancio del litorale, si voglia ancora tenere in vita con un altro progetto “il binario della vergogna”. La linea veloce che passa a monte può liberare tutta la fascia costiera dalla tratta ferroviaria attuale che ha deturpato il nostro comprensorio. E si potrebbero così valorizzare le spiagge, consentendo alla Città di Taormina di tornare ad essere una meta di riferimento del turismo balneare”.

Salvare le spiagge. “L’eliminazione della ferrovia – continua De Luca – potrebbe ridare lustro alle spiagge di Taormina, già interessate negli anni da una erosione costiera, e dare un forte impulso strategico a quel segmento turistico di sole e mare nel quale Taormina ha le potenzialità per tornare ad imporsi nel panorama turistico internazionale. Immaginare una metropolitana leggera sarebbe, invece, un’idea illogica che favorirebbe il permanere dell’attuale condizione che ha impedito sinora la valorizzazione della zona a mare di Taormina e delle aree più vicine”.

Il progetto alternativo. De Luca lancia un’idea alternativa: “La vera progettualità su cui puntare è quella di fare di Villagonia la stazione di partenza di una funicolare di collegamento con Taormina centro. A suo tempo era stata prevista quest’opera, che poi non è mai stata realizzata e che, tuttavia, sarebbe la vera svolta per Villagonia. L’idea più giusta e più sensata è quella di creare un circuito che attraverso la funicolare possa collegare la zona a valle e quella litoranea. C’è da augurarsi che all’atto in cui verranno preso le decisioni, non venga prevista, pertanto, un’ulteriore linea metropolitana che vanificherebbe la grande opportunità di rilanciare Taormina mare con l’eliminazione della ferrovia”.

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