il consigliere comunale Claudio Giardina

Il Consiglio comunale di Taormina approva il rendiconto 2016 ma non mancano le polemiche. E a lanciare bordate all’indirizzo dei vertici di Palazzo dei Giurati è il consigliere di opposizione, Claudio Giardina.

“Personalmente – afferma Giardina – mi ritengo felice per l’approvazione in Consiglio Comunale del Rendiconto dell’Esercizio Finanziario 2016. Complimenti a tutti, però mi corre l’obbligo di fare alcune considerazioni. Appare quanto meno risibile la posizione assunta da alcuni consiglieri di maggioranza (ora)/minoranza (prima), o ancor peggio, consiglieri di maggioranza (ora)/liberi cittadini (prima), che, folgorati sulla via di Damasco, si “convertono” e mutano i propri convincimenti sul Consuntivo 2016, targato Cilona, considerato fino a ieri non esitabile ed non votabile, ed improvvisamente virtuoso e valido oggi”.

Convincimenti ed appartenenze. “Appare alquanto preoccupante – continua Giardina – la modalità con la quale, alcuni consiglieri (che hanno votato a favore) valutano la posizione di astensione assunta da Alessandra Cullurà (consigliere di opposizione) dichiarando “io avrei fatto lo stesso al posto di Alessandra probabilmente”, tanto da fare dubitare che si vota, a favore o contro, in base alla posizione occupata sugli scranni dell’aula consiliare.  Questi sono gli stessi consiglieri che considerano le integrazioni fatte sulla delibera di bilancio “discriminanti” per esitarlo positivamente e che siedono accanto ad altri che reputano le medesime integrazioni squisitamente tecniche. Io ero, sono e sarò sempre convinto che le posizioni assunte dipendano da convincimenti di fatto e non da appartenenze”.

Il parere dei revisori. “Molto contraddittorio – sempre per il consigliere di opposizione – va considerato semmai il fatto di sostenere di essere “fuori norma” nel presentare un Consuntivo in assenza dell’allineamento con le Partecipate (Bilancio Armonizzato) e in assenza del parere del Collegio dei Revisori (dimissionario) e poi, con un sol colpo di bacchetta, votare tutto in assenza del suddetto allineamento e con un parere dei Collegio dei Revisori negativo”.

La coerenza di alcuni consiglieri. “Mi ritengo molto soddisfatto per aver ascoltato, in Prima Commissione Consiliare – conclude Giardina -, le rassicurazioni del Collegio dei Revisori dei Conti che considerano virtuoso il percorso intrapreso dalla precedente Amministrazione e la continuato, in questi 5 mesi, dall’attuale. Lodevole va considerata la coerenza riscontrata nei consiglieri Salvo Cilona e Giuseppe Raneri (favorevoli prima e dopo) e Graziella Longo unica astenuta, a prescindere dalle appartenenze politiche”.

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