i sindaci a Roma alla conferenza dei servizi di Rfi

Avviata ieri a Roma la conferenza dei servizi indetta da Rfi per dare il via libera finale al progetto per il raddoppio ferroviario Giampilieri-Fiumefreddo. L’iter incassa intanto il sostanziale placet di massima dei Comuni della zona ionica, rappresentati da sindaci e amministratori che si sono recati ieri tutti insieme nella capitale per votare la maxi-opera prevista dalle Ferrovie dello Stato per ammodernare i collegamenti ferroviari tra Messina e Catania sino anche all’Aeroporto.

La delegazione ionica. A Roma c’erano, tra gli altri, il vicesindaco di Taormina, Enzo Scibilia (delegato dal sindaco Bolognari), i sindaci di Letojanni e Castelmola, Alessandro Costa e Orlando Russo. Presenti anche gli amministratori della zona ionica, con i rappresentanti tra gli altri dei Comuni di Furci (c’era il sindaco Matteo Francilia) e Roccalumera.

I tempi e le fermate. Sull’argomento sono previsti nuovi incontri a breve ed intanto si terrà un summit a Palermo. La chiusura della conferenza dei servizi è prevista entro 90 giorni. Il cantiere del raddoppio ferroviario potrebbe scattare entro la fine del 2019 ma è più probabile che l’avvio effettivo delle opere si possa registrare nel 2020. Rfi nell’iter del raddoppio ferroviario prevede le seguente fermate: Itala-Scaletta, Nizza-Alì, Sant’Alessio-Santa Teresa, Taormina, Alcantara-Giardini, Fiumefreddo-Calatabiano ed è previsto il collegamento dell’attuale stazione di Letojanni alla nuova linea.

Taormina e l’obbligo di circonvallazione. “Il progetto va avanti e sta procedendo in termini spediti verso l’avvio del cantiere – dichiara il vicesindaco di Taormina, Scibilia -. Siamo molto soddisfatti dell’esito della conferenza dei servizi, e credo che questa valutazione sia quella di tutti i sindaci ed amministratori della zona presenti a questa riunione. Il Comune di Taormina è certamente favorevole. Noi abbiamo deciso di votare a favore, ritenendolo un atto di fiducia verso un progetto che ci convince e che saprà dare lustro al territorio e mi riferisco a Taormina ma anche all’intero comprensorio”. Scibilia rimarca che ora Taormina affretterà i tempi per approntare un’alternativa viaria alla SS185 di Trappitello, dove si prevedono circa 300 passaggi al giorni di camion e mezzi pesanti per i lavori del raddoppio ferroviario: “La circonvallazione esterna si farà, è una strada fondamentale per consentire ai camion di poter transitare da Trappitello senza creare code infernali in Via Francavilla e per questo stiamo cercando di creare al più presto un’alternativa viaria. Abbiamo già stanziato 38 mila euro per redigere il progetto definitivo”.

Riassetto idrogeologico a Castelmola. “E’ importante che questo progetto si realizzi – dichiara il sindaco di Castelmola, Russo -, è un’occasione importante di sviluppo per il nostro territorio. Noi sindaci diciamo sì a questa iniziativa ma abbiamo anche evidenziato la nostra volontà di essere parte attiva nelle scelte che andranno fatte su altri aspetti, come quello della metropolitana leggera ma anche per poter avere delle opportunità in termini di opere compensative e a tal proposito pensiamo in particolare al riassetto idrogeologico”.

Letojanni salva la stazione. “Per noi la conferenza è andata molto bene – afferma il sindaco Alessandro Costa – e siamo riusciti a salvare la stazione di Letojanni, che nel progetto non era prevista. Lo riteniamo un successo per la nostra comunità. E ci sarà anche un ampliamento dell’attuale stazione. A questo punto sarà importante fare quadrato per portare avanti l’iniziativa della metropolitana leggere sull’attuale tratta, per la quale c’è la disponibilità di Rfi. Le scelte verranno concertate e condivise, e potranno esserci delle importanti opere compensative anche su Letojanni”.

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