Mariella Enoc, presidente ospedale pediatrico Bambino Gesù

Dal Ccpm Taormina arriva una buona notizia per i Guch (grown up congenital eart). Si tratta di quei soggetti nati con una cardiopatia congenita ormai adulti, una popolazione forse poco conosciuta ma numerosa, sulla quale la cardiologia e cardiochirurgia pediatrica ha compiuto notevoli progressi in questi anni, garantendo così una aspettativa di vita maggiore ai bambini malati. Per garantire una continuità nelle cure e nell’assistenza, al Centro di Cardiochirurgia Pediatrica del Mediterraneo Taormina è stato attivato un ambulatorio dedicato proprio ai guch.

In Italia sono pochi i centri dove è presente un ambulatorio guch e questo fa si che durante il passaggio dall’infanzia all’adolescenza e poi all’età adulta, di questi soggetti si perdano le tracce. Ma il Ccpm Taormina sarà adesso un punto di riferimento regionale e nell’intero Mezzogiorno italiano.

Per usufruire delle specifiche cure è necessario per questi ragazzi rivolgersi ad un centro specialistico dove c’è la possibilità di essere presi in carico da un’equipe multidisciplinare composta da tutte le figure coinvolgibili nelle cure di adolescenti e adulti. L’ambulatorio a Taormina sarà attivo il mercoledì dalle ore 15 alle 17. Chi necessita di cure potrà contattare il Ccpm e trovare in questo modo un punto di riferimento. Al Ccpm di Taormina è stata di recente la prof.ssa Jane Somerville.

Nel centro di Taormina lo scorso mese diversi pazienti sono stati visitati per due giorni (gratuitamente) dalla specialista britannica alla quale si deve il termine “Guch”, e che ha avviato a suo tempo a livello mondiale l’assistenza medico chirurgica nei pazienti affetti da cardiopatia congenita dell’età evolutiva ovvero pazienti operati al cuore in epoca neonatale e pediatrica e divenuti adolescenti o adulti.

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