i lavori nella chiesa di San Giuseppe

Alle porte del 2019, dopo 37 lunghi mesi di chiusura, la Chiesa di San Giuseppe si avvicina al momento della riapertura ai fedeli e la svolta potrebbe concretizzarsi nei primi mesi del nuovo anno. I lavori di ristrutturazione e sistemazione del tetto procedono, infatti, a pieno ritmo e la comunità di Taormina si avvia così a ritrovare uno dei principali siti sacri della città. Per le opere in atto l’arciprete di Taormina, padre Carmelo Lupò, è riuscito a suo tempo ad ottenere un contributo di 165 mila euro attraverso le somme dell’8 X 1000, mentre altri 200 mila euro si è impegnata a metterli la parrocchia di Taormina ed è arrivato pure l’impegno di alcuni sponsor, sia delle aziende del territorio che importanti istituti di credito, che hanno voluto supportare l’azione della parrocchia finalizzata a restituire alla pubblica fruizione uno dei siti religiosi principali di Taormina. In questa fase la ditta incaricata sta procedendo con le opere di messa in sicurezza e sistemazione del tetto.

“Non posso dire ancora con esattezza quando riusciremo a riaprire la chiesa ma i lavori stanno andando avanti e siamo fiduciosi di poter restituire al più presto la Chiesa di San Giuseppe alla nostra comunità”, evidenzia l’arciprete, padre Lupò, che sta seguendo il cantiere da vicino. E alla domanda se possa essere la Pasqua 2019 il momento buono per la riapertura, la risposta incoraggiante del parroco, con un sorriso, è: “Pasqua? Vedremo. Posso dire solo che la chiesa non riaprirà a Natale…”.

La chiesa di San Giuseppe, come si ricorderà, venne chiusa a seguito del crollo di una parte del soffitto avvenuto nella drammatica notte del 4 ottobre 2015, e quel crollo avvenne poche ore dopo la chiusura definitiva dell’Oratorio “San Giorgio” e l’addio alla città da parte dei padri Salesiani, che avevano a lungo gestito il sito sacro e che in quel periodo ha chiuso i battenti dopo 104 anni. Adesso, comunque, la tenacia e l’impegno del parroco, mons. Carmelo Lupò, stanno portando alla definitiva risoluzione di questa problematica.

© Riproduzione Riservata

Commenti